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Dario Argento: il Maestro del brivido spegne settantasette candeline

Ecco la carriera del regista di “Suspiria”

Il regista romano spegna oggi settantasette candeline. Nella sua carriera si è guadagnato molti soprannomi tra i quali “Hitchcock italiano”, “Maestro del brivido” ed ha assunto, negli anni, una fama internazionale grazie soprattutto a successi quali “Profondo Rosso” e “Suspiria”. Argento, però, non è solo regista ma anche produttore e sceneggiatore ed ha collaborato, tra gli altri, anche alla sceneggiatura di film di grande successo come “C’era una volta il West” e “Metti, una sera a cena”.

Il debutto ufficiale dietro la macchina è avvenuto nel 1970 con “L’uccello dalle piume di cristallo”, primo tassello della famosa Trilogia degli animali, che viene completata dai suoi due lavori successivi  “Il gatto a a nove code” e “Quattro mosche di velluto grigio”. “Le cinque giornate” è il suo quarto film, vede come protagonista Adriano Celentano ed è l’unico della carriera del regista che non appartiene al genere thriller o horror.

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Apprezzato soprattutto in Francia, Stati Uniti e Giappone, Argento fa della paura e della suspance le sue armi principali. “Profondo Rosso” e “Suspiria” segnano una svolta fondamentale per il regista, non solo per il successo internazionale ottenuto, ma anche per la propria produzione cinematografica che dai thriller si sposta sempre di più verso l’horror con scene sempre più raccapriccianti, musichette allucinate e frenesia omicida sempre più marcata. Questo stile è rintracciabile in film come “Inferno”, “La sindrome di Standhal”, “Phoenomena” e “Il fantasma dell’opera”.

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Proprio quest’anno si festeggiano i 40 anni dall’uscita di “Suspiria” ed il film, in occasione di questa speciale ricorrenza, è stato restaurato in 4K e ri-distribuito nelle sale ottenendo ottimi risultati al botteghino. Dal novembre 2014 sta lavorando al film “The Sandman”, progetto ispirato all’omonimo racconto di E.T.A. Hoffmann, che vede come protagonista Iggy Pop. Il film però ha subito molti ritardi e la produzione si è interrotta lasciando il progetto in stand-by.

Mattia Landoni



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