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Giulio Wilson, vincitore di BMA 2017, tra vigneti e Midwest

Il vino e la musica, le passioni di una vita

Giulio Wilson è autore, compositore, pianista, enologo, vignaiolo biologico e indipendente. Fiorentino, classe ’83, Wilson era il nome di suo nonno che nacque lo stesso giorno in cui l’allora presidente degli stati uniti Wilson fece visita in Italia. Si innamora della musica fin da piccolissimo, passione che gli permette di spaziare tra il pianoforte, la chitarra acustica e il sax contralto. L’esperienza musicale è varia, sin dall’adolescenza ha modo di suonare con la band Antisgamo, il Corpo Musicale Sedrianese e la band popolare di strada Fiati Sprecati.

Consegue una laurea nel 2007 in Viticoltura ed Enologia presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Firenze, fondando la società ‘Dalle Nostre Mani snc’ che si occupa della produzione di vini biologici provenienti da antiche varietà autoctone toscane e successivamente apre ‘Vivanda’, un ristorante nel centro di Firenze di cibi naturali e vini biologici. L’essere musicista ed al contempo produttore di vino biologico caratterizza in modo particolare la personalità di Giulio Wilson: “L’essere sia musicista che vignaiolo sono due realtà che si compensano.” racconta Giulio, “tutte queste esperienze mi danno qualcosa ed io posso dare indietro ciò che ho ricevuto. Se non ci fosse il mio background, che ho ‘coltivato’, forse non avrei scritto canzoni, quindi in qualche modo è una bilancia che forma me stesso”.

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Foto: Rumors.it

La sua musica è stata fortemente caratterizzata da elementi e sonorità diverse che riconducono al mondo del country, a cui è tuttora affezionato: “Sono sempre stato un amante delle canzoni popolari, e io stesso sono cresciuto con la musica popolare. Il country ha molta assonanza con quelli che sono i giri popolari della nostra cultura”. Nonostante nel primo album abbia utilizzato sonorità country non si sente però di definirsi un musicista totalmente appartenente a questo genere musicale. “Amo molto la musica italiana, prediligendo tutti i cantautori che ci sono o ci sono stati”.

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Foto: UfficioStampa

Giulio Wilson prosegue la sua esperienza musicale suonando nel 2009 il sassofono contralto per Vinicio Capossela sul palco del Play Festival ad Arezzo. Nel 2010 Studia tecniche di pianoforte jazz ad Harlem (New York) con il famoso jazzista italoamericano Marco Chelo. Nel 2015 firma un contratto con l’etichetta Immaginazione srl (casa discografica di Enzo Iacchetti) e nel 2016 si esibisce come opening act del tour di Bobby Solo. Nel 2016 esce il suo primo album d’esordio intitolato “Soli nel Midwest” distribuito da Believe digital. Con il singolo “Hey Jack” arriva alla posizione n. 5 degli artisti emergenti italiani. Il singolo estratto dal suo album “Ci sarò”, lo dedica al figlio: “Ho scritto il brano come se fosse una lettera. All’epoca mi sono ispirato a mio figlio, e l’ho scritta come se lui potesse leggerla… ma in futuro. É un viaggio quasi fantastico. Nel video che ho fatto recitano anche i miei familiari per renderlo più vicino a me, in qualche modo”.

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Questo ottobre presso il Teatro “Il Celebrazioni” di Bologna, si è conclusa la finale di ‘BMA – Bologna Musica d’Autore’, il festival italiano per giovani cantautori, ideato e promosso da Fonoprint, dove Giulio Wilson è stato decretato vincitore assoluto del BMA con il brano “Mia bella ciao”. L’artista toscano si è aggiudicato un contratto discografico ed editoriale con Fonoprint per la realizzazione di un EP e di un videoclip. Giulio Wilson ha ricevuto anche il “Premio Speciale MEI”, come miglior cantautore da loro individuato fra i partecipanti al BMA.

Foto: UfficioStampa

L’artista si è detto molto entusiasta del concorso bolognese che reputa tra i più forti e degni di stima in italia, ritenendolo capace di investire e così concentrarsi realmente sulla musica, “Sulle cose vere, quelle che contano. Non solo l’immagine, ma è capace di guardare realmente la sostanza”. Giulio ha anche partecipato per l’edizione 2016 ad Area Sanremo, dove, afferma, ritenterà anche quest’anno. Giulio Wilson, sarà ora impegnato in un progetto con Fonoprint, di cui si mostra assolutamente carico ed entusiasta, e afferma: “Voglio ripartire a scrivere nuovi brani, e sempre più forti”.

Alice Cubeddu



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