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Calciatori e beneficenza: il vip dal cuore d’oro è Cristiano Ronaldo

La generosità non è mai una virtù scontata

Spesso siamo portati a pensare che i calciatori rientrino tra i vip più fortunati, a causa dei loro stipendi milionari guadagnati “rincorrendo un pallone”. Come molti sapranno, dietro tutto questo c’è un mondo fatto di dedizione e allenamento costante, ma oggi preferiamo concentrarci su un aspetto di solito taciuto: il loro cuore, d’oro come il loro conto in banca. Sono numerosi infatti i calciatori che si dedicano alla beneficenza, spesso devolvendo cifre consistenti alle varie associazioni no profit sparse per il mondo. In cima a questa rincuorante classifica troviamo Cristiano Ronaldo.

Generosità e denaro: un mix vincente

“Facile essere generosi se si guadagnano così tanti soldi!”, verrebbe spontaneo obiettare. Eppure la generosità non è mai una virtù scontata, nemmeno tra i più ricchi, come hanno dimostrato i vip invitati al matrimonio di Lionel Messi: l’attaccante del Barcellona, che aveva infatti richiesto ai 260 partecipanti una donazione in beneficenza al posto del canonico regalo, ha raccolto una cifra lontana anni luce da quella sperata, pari a circa 11.000 dollari (poco più di 40 dollari a testa). Appare chiaro dunque come l’altruismo non dipenda dagli zeri del conto in banca. Fortunatamente, però, c’è anche chi sfrutta la propria posizione privilegiata per aiutare il prossimo e dare il buon esempio. Il portoghese Cristiano Ronaldo, ad esempio, pochi mesi fa ha scelto di mettere all’asta una replica del Pallone d’Oro vinto nel 2013, devolvendo il ricavato a una Onlus che sostiene i malati terminali e le loro famiglie. A quanto ammonta il bottino raccolto dall’attaccante del Real Madrid? A ben 600.000 euro!

E in Italia?

Alcuni dei calciatori nostrani si dedicano quotidianamente alla beneficenza, basti pensare allo juventino Giorgio Chiellini e all’iniziativa “Common Goal” avviata da Juan Mata, che ha lo scopo di devolvere in beneficenza l’1% del proprio stipendio, oppure all’ex bandiera della Roma Francesco Totti, da sempre attento al campo della filantropia. Anche tra i comuni mortali le cose vanno meglio di quanto si potrebbe credere. Noi italiani, da questo punto di vista, siamo ben piazzati nella classifica europea: il nostro Paese occupa infatti il terzo posto in quanto a donazioni individuali, preceduto solo da Gran Bretagna e Germania. Come partecipare a questo circolo virtuoso? Si può dare il proprio prezioso contributo in maniera sicura facendo una donazione in beneficenza a Onlus nazionali come ad esempio la Lega del Filo d’Oro, che da anni si occupa di aiutare i bambini sordociechi e le loro famiglie.




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