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Amici 17 in crisi? Ascolti della seconda puntata ancora deludenti

Il nuovo format del serale non convince

Innumerevoli volte Amici è stato decantato come una vera e propria “scuola dei talenti”. Ci è stato fatto notare in varie conferenze stampa che il talent show più longevo della televisione italiana fosse davvero “un talent puro” nato per mettere i ragazzi e le loro aspirazioni artistiche al centro di tutto.

Troppi giudici e troppo ego

Quest’anno sembra proprio che Maria De Filippi e Canale 5 abbiano deciso di rinnegare questi assunti, imbastendo un programma molto diverso, a tratti sconnesso e con un regolamento poco comprensibile, in cui emerge fin troppo bene l’enorme ego di certi giudici che, durante la diretta, ricordano un po’ le anziane signore sedute ai bordi delle piattaforme di ballo nelle sagre paesane le quali trascorrono le loro ore serali scambiandosi reciproche maldicenze.

Giudici egoriferiti, per altro, visto che molti di loro si sentono continuamente in dovere di rubare spazio ai concorrenti per far notare in modo quasi compulsivo di essere state ballerine di fama, o di saper scrivere davvero le canzoni che cantano, o di essere delle conduttrici tv di grande esperienza mai scese a compromessi o di sentirsi integerrime ancelle dell’arte della danza classica.

Foto: Mediaset

Tanto che viene da chiedersi a chi possa interessare tutto ciò. Se si è stati scelti come giudici per un talent così rilevante della tv italiana non ci sarebbe bisogno di sottolineare continuamente cosa si è fatto nella vita e nel proprio percorso professionale. Il che fa pensare davvero che ci sia un estremo bisogno di giustificare una buona dose di incertezza nei giudizi espressi e colmare uno “smarrimento” davanti alle critiche più che argomentate che sono state rivolte loro da più parti.

Ma non c’è solo questo. C’è un talent che porta al serale dei ragazzi che si sono impegnati per mesi e che hanno sudato per raggiungere il traguardo e che poi dà l’arbitrio di decidere che qualcuno non si debba esibire. Una sorta di gogna mediatica per chi non ha modo di dimostrare davanti al pubblico quello che può valere e che non può giocarsi la partita alla pari con gli altri “colleghi”. Un po’ assurdo e certamente diseducativo. Quale vuole essere il senso di questa trovata televisiva? Portare all’esasperazione un concorrente messo in disparte per tirare fuori qualche lacrima e tentare un picco di ascolti?

Foto: Mediaset

Francesco Totti per alzare gli ascolti?

La seconda puntata si apre con l’ospitata di Francesco Totti e le immagini della vittoria della Roma contro il Barcellona tanto per mettere una toppa ai dati piuttosto mediocri dell’Auditel rimediati nella puntata precedente. Senza nemmeno proporre la cosa come una piccola lezione ai ragazzi sul senso della competizione, sull’impegno per vincere e quant’altro.

La De Filippi cerca di contestualizzare la presenza di Totti spiegando solamente: “Ecco, per essere numero uno e capitano per tanto tempo, questo signore ne ha fatti di sacrifici. Per farvi capire che bisogna impegnarsi sempre, tenere duro. Avere una passione nella vita e poterla seguire è un privilegio. Qua dentro è molto più facile, è fuori che è difficile”. In realtà non è facile affatto se non si è entrati nelle grazie di certi giudici, a nostro parere.

Foto: Mediaset

Giuliano Peparini, che nostalgia!

Sotto il profilo dell’immagine e delle emozioni trasmesse, a questo Amici 17 manca qualcosa rispetto allo scorso anno, questo è certo. Non ha più le suggestive e complesse coreografie a cui ci aveva abituato Giuliano Peparini (che, non a caso, impedivano la realizzazione di una diretta), ora ci dobbiamo accontentare dei ledwall in stile X Factor introdotti da Luca Tommassini e dei proiettori in stile “sorpresona” di C’è Posta per Te. C’è un palco che voleva essere innovativo ma che non regala nulla di emozionante e, oltretutto, alla seconda puntata è già pieno di righe, come se qualcuno ci avesse pattinato sopra; tanto che l’occhio ormai, con l’alta definizione, rischia di cadere più sui solchi che si sono formati che sulle performance dei ballerini.

Anche la regia, con il ritorno alla diretta, sembra un po’ ingessata con poche inquadrature e nemmeno molto accattivanti, forse proprio a causa del palco ingombrante. L’audio dei microfoni tarda, a volte, a seguire le battute dei (troppi) giudici presenti e, alla fine della puntata, vanno pure in onda le barre colorate della regia a coronamento di un secondo serale che lascia ancora una volta un po’ perplessi coloro che apprezzavano il vecchio format.

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I dati Auditel della seconda puntata non brillano

Maria De Filippi con Amici 17 non riesce a staccare Ballando con le stelle come avrebbe fatto in altre occasioni. In sovrapposizione dalle ore 21:10 alle ore 24:45 Amici ottiene il 20.38% di share pari a 3 milioni 872 mila spettatori mentre Ballando con le stelle registra il 20.24% di share pari a 3 milioni 845 mila spettatori. I trionfi dell’anno passato sono ben lontani.

 

Questa settimana a vincere la puntata è Carmen, cantante della squadra Blu. Eliminati i ballerini Sephora e Daniele che, grazie al “brillante” meccanismo di questa edizione, non si è potuto esibire, come è accaduto per Filippo nella prima puntata. Qualche sassolino dalle scarpe Daniele se lo toglie, però: “Non insultate la gente che prova a fare arte. Consigliateli, ma non insultateli, perché gli insulti non fanno crescere nessuno”.

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Foto: Mediaset

Il “carisma” di Biondo, il “giovane” Morandi, le ballerine curvy e il menù dei parenti

In puntata ci viene spiegato dalla Ventura che Biondo è carismatico e che “con quella faccia potrebbe cantare quello che vuole”. Ma queste argomentazioni ricordano più il poco fortunato programma “Selfie” che una rigorosa scuola dedicata alle arti di canto e danza come voleva essere Amici. E francamente ci sembra davvero improprio scomodare l’aggettivo “carismatico”, che, in realtà (giusto sfogliando il dizionario) definisce un individuo chiamato a esercitare la funzione di capo per innate qualità o attributi. Dunque nulla a che vedere con il finto-biondo.

Promuoviamo, invece, il duetto tra Gianni Morandi e Ghali che hanno interpretato, imitando quanto già proposto da Fiorello, il brano “Fatti mandare dalla mamma”. E’ apprezzabile la disponibilità, l’umiltà e l’impegno che ci mette, sempre e comunque, Morandi in ogni occasione: il suo è un vero esempio di eterna giovinezza e grande amore per la musica. Una figura che i ragazzi della scuola di Amici dovrebbero tenere a mente. E ci sta pure l’esibizione delle ballerine curvy del Pretty Big Movement in risposta ai commenti della Celentano nel corso della prima puntata, a proposito delle forme di Lauren, a suo dire eccessive per una vera ballerina. Un buon modo da parte di Amici per “dissociarsi” da quell’affermazione infelice.

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Foto: Mediaset

Ma i collegamenti strappalacrime con i familiari dei concorrenti, in cui si passa in modo un po’ imbarazzante e inutile da uno “stiamo tutti bene” ad un “ti preparo la crema di gamberi”, ricordano davvero troppo “C’è posta per te”: almeno ad Amici potevano esserci risparmiati. Qui non c’è la busta che si apre ma lo schermo che scende, poca inventiva per gli abusati video messaggi parentali… e forse, nel caso di questa edizione di Amici, l’inventiva è venuta a mancare anche sotto altri punti di vista.

Filippo Piervittori

Foto: Mediaset




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