Connect
To Top

Mauro Marin, flirt sì ma non con le vip: “Le donne dello spettacolo? Ingestibili”

Il vincitore del GF10 a tutto campo. E sul suo agente: "Lele Mora un secondo papà".

Non c’è bisogno di fare lo 0034. Mauro Marin, al contrario di molti vip, non si trova su qualche isola spagnola in compagnia della showgirl di turno. Uno perché è felicemente single, nonostante alcuni flirt che gli hanno affibbiato. Due perché il vincitore del penultimo ‘Grande Fratello’ non si sente così ‘very important person’: “Se fossi un personaggio veramente famoso, ti avrei risposto da Formentera e ti avrei passato la mia bellona. Lì ci vanno tutte le coppie dello spettacolo!”.

Re Mauro, invece, è nella sua Castelfranco Veneto, a casa della mamma. Un ragazzo semplice e umile, che a distanza di un anno e quattro mesi dal tripudio di Cinecittà non si è certo montato la testa. Cosa rara per chi varca la porta rossa più famosa d’Italia ed è l’ultimo a chiuderla: “Mi stupisco di essere seguito da ancora così tanti fan. Il complimento più bello che ho ricevuto? Quando alle serate i ragazzi urlano “Mauro uno di noi”. Del resto, sono rimasto lo stesso. Ho cambiato solo un po’ il modo di vestire, dato che mi regalano un sacco di vestiti. Poi sono riuscito a comprarmi una macchina decente: nel mio piccolo, è una grande soddisfazione essermela pagata per la prima volta con i miei soldi. Sono felice. Ma in questo momento c’è chi non lo è, e vorrei esprimere un mio pensiero a riguardo”.

Riguardo al tuo agente?

Esatto, Lele Mora. Gli ho scritto un telegramma: “Lele, resisti. L’Italia ti ama”. Le sue faccende legali sono cose a parte. Ma, come persona, si è sempre comportato bene con me. E’ diventato quasi come un secondo padre.

Ti abbiamo beccato da mamy, però immaginiamo che anche tu andrai da qualche parte quest’estate.

Due settimane fa sono stato ospite di una rivista di gossip a Milano Marittima, dove ho conosciuto alcuni concorrenti del GF 11: Andrea Cocco, Davide Baroncini, Giuliano Cimetti, tutte delle brave persone. Abbiamo fatto delle partite di beneficienza e mi sono divertito tantissimo. Poi andrò una settimana in Puglia con dieci tronisti di ‘Uomini e Donne’ e dieci ex gieffini per una specie di mini-reality che andrà in onda su Sky.

E finita l’estate, quali sono i tuoi progetti autunnali?

Non voglio portarmi sfiga da solo come è successo un anno fa, quando sbandierai ai quattro venti di essermi candidato a ‘Le Iene’ e poi non se ne fece nulla. Ti posso solo dire che parteciperò a un casting di un programma nazional-popolare e spero tanto che mi prendano.

I tuoi fan continuano a essere sempre tantissimi, soprattutto sul web.

E devo tenerli a bada sulla mia pagina di Facebook: non appena sanno di qualche mia news lavorativa, vorrebbero subito fare passaparola, talmente sono felici per me. Mentre io raccomando loro di non andare in giro a dire che Mauro Marin fa mari e monti, che sennò, come ti dicevo prima, me la tiro sui piedi!

Prima dicevi di essere felice, ma di’ la verità: ti aspettavi di più dal punto di vista delle offerte televisive…

Sai, io ho il mio lavoro, gestisco la mia salumeria. Il resto è tutto di guadagnato. Quest’anno ho lavorato a Canale Italia e per alcune trasmissioni locali: non hanno la risonanza mediatica delle televisioni nazionali, ma sono delle buone palestre. Poi ho fatto delle esperienze radiofoniche, in particolare a Radio Peter Pan, dove ho imparato a parlare facendo poche interruzioni.

Le ospitate non ti mancano. I guadagni sono gli stessi di quando eri appena uscito dalla Casa?

No, sono diminuiti parecchio, è normale. Io ora sono un ex vincitore, non più il campione in carica, e un po’ di appeal lo perdi con il passare del tempo.

Rifaresti il ‘Grande Fratello’?

Sì, lo rifarei, anche se cambierei qualcosa, non è andato tutto perfettamente, c’è sempre qualcosa da migliorare. E’ stata un’esperienza unica, che mi ha permesso di distinguere, una volta finito il programma, chi sono le persone su cui posso veramente contare e chi invece sono solo di passaggio.

E tra queste persone è spuntata anche qualche bella fanciulla. Come sei rimasto con Olivia Lechner (GF 11, ndr)?

In un bellissimo rapporto. E’ una bravissima ragazza e, anche se dicono che ci sia stato qualcosa tra noi, ribadisco che non c’è stato nulla.

Altri flirt con altre belle vip?

Ne conosco tante e di bellissime, ma altri intrallazzi oltre a quelli di cui si è parlato non ne ho avuti. Le donne dello spettacolo sono difficili da gestire, non sono proprio il mio genere.

Valentina Melis rimane il tuo sogno proibito?

No, nel senso che, essendo così amici, rimarremo tali. E poi vado molto d’accordo con il suo fidanzato, e io non vado mica a rubare la donna d’altri!

A proposito di coppie. Andrea e Margherita, Ferdinando e Andrea, Rosa ed Emanuele, Davide ed Erinela, Pietro e Ilaria: chi è, secondo te, la coppia più costruita?

Dico quella più credibile: Davide ed Erinela. Per il resto, io credo a tutte le coppie. Quando sei dentro la Casa per così tanti mesi, loro addirittura per sei mesi, certi sentimenti o li provi o non li provi, difficile fingere così a lungo.

Tu sei alla ricerca dell’amore vero?

Meno ci penso e più l’amore mi casca addosso.

‘Uman Take Control’ è stato soppresso dopo solo due puntate, ‘Tamarreide’ è a rischio censura. Il GF fa share ma solo grazie alla Marcuzzi, l’’Isola dei Famosi’ è stato un mezzo flop. Perché i reality non funzionano più?

Secondo me il GF funziona ancora, altrimenti non avrebbero intenzione di prolungare la durata della prossima edizione fino a nove mesi. L’Isola parte sempre dopo il GF, quando ormai la gente si è affezionata ai personaggi della Casa e difficilmente si fanno attrarre da un Emanuele Filiberto mandato in Honduras nel vano tentativo di alzare lo share.

In un’intervista precedente, mi hai detto che vorresti proporre un Super GF. Vi parteciperesti?
Vi parteciperei, ma sarebbe ancora più dura vincere. Non perché ci sono i concorrenti più forti, ma perché li ho conosciuti quasi tutti fuori e siamo diventati molti amici. Insomma, non ci sarebbe quella rivalità ‘assassina’.

Scriverai un altro libro dopo "C’è una cosa che non vi ho detto"?

Siccome quello riguardava dai 0 ai miei 30 anni, il sequel dovrebbe parlare della mia uscita dalla Casa in poi. Aspettiamo però ancora un po’, prima di scrivere un altro libro. Con il primo non è che abbia visto questi gran soldi! E’ stata più una cosa ludica e liberatoria, ho voluto dare un insegnamento alle nuove generazioni attraverso la mia testimonianza di vita, un invito a non fare uso di droghe. Oggi va di moda l’eBook: non farei un libro elettronico, ma è come se lo stessi già facendo ogni volta che racconto i fatti miei sulla mia fan-page di Facebook. Più libro in diretta di così!

Joni Scarpolini

Foto: © Mediaset


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 + 4 =

Articoli simili in Interviste