Connect
To Top

Emanuele Filiberto il giovedì vs Michele Santoro: è polemica

Pechino Express sfida l’informazione di Santoro-Formigli.

Il 20 settembre, in prima serata su Raidue, debutterà il docu-realityPechino Express condotto da Emanuele Filiberto di Savoia.

Fin qui nulla di male, se non fosse che il programma sembrerebbe esser stato scelto come l’anti-Santoro da mettere in campo il giovedì sera, il giorno che tradizionalmente Raidue dedicava all’informazione (fino al 2011 proprio con Michele Santoro).

In altre parole, mentre su La 7 Santoro, alternandosi con Riccardo Formigli, andrà in onda con un programma di attualità politica, su Raidue il principe seguirà le avventure di dieci coppie formate di vip e persone comuni alle prese con un viaggio di 10mila chilometri dall’India alla Cina.

Una ‘sfida’ che, ancor prima di realizzarsi sta già suscitando malumore. L’Usigrai (Unione Sindacale dei Giornalisti Rai) ha rilasciato una nota in cui afferma che la particolare collocazione in palinsesto di ‘Pechino Express’ è “un altro schiaffo per il servizio pubblico. La prima serata di Rai2 del giovedì sera ancora una volta viene occupata da un programma di intrattenimento e non dall’informazione, come era fino alla chiusura di Annozero”.

La richiesta fatta dai giornalisti è chiara: “Più informazione e più approfondimento, anche in prima serata. Più servizio pubblico. E ricorrendo alle risorse interne all’azienda”. Tradotto: si dovrebbe produrre un maggior numero di programmi di informazione usando professionisti della Rai, una scelta che, secondo l’Usigrai, potrebbe portare anche ad un sensibile risparmio in termini economici.

La proposta di trasmettere ‘Pechino Express’ il giovedì in prima serata non sembra piacere neppure ad alcuni consiglieri del Cda della Rai, come riporta il ‘Corriere della Sera’. Tra questi, Benedetta Tobagi, in quota al Pd, ma anche Antonio Verro, centrodestra, che spiega: “Quello spazio andava occupato dall’informazione. Qualsiasi soluzione mi avrebbe visto favorevole. Per par condicio avrei preferito un conduttore di centrodestra. Ma sarebbe andato bene un professionista Rai, obiettivo e non fazioso”.

Insomma, lo scontento parrebbe trasversale, ma è bene ricordare che di tentativi per trovare un ‘anti-Santoro’ ne sono stati fatti diversi e tutti sono andati a vuoto. Dopo il tramonto dell’ipotesi relativa a Giovanni Minoli, sembrava doversi concretizzare quella di Andrea Vianello, ma alla fine anche per lui è arrivato il ‘niet’.

Per sopperire alla mancanza di un’offerta allettante per gli sponsor il giovedì sera, si è quindi pensato al reality di Emanuele Filiberto.

Alla fine dunque l’intrattenimento sembra averla spuntata sull’informazione ma la polemica sta montando e non è detto che il principe sia costretto a ‘traslocare’ ancor prima di aver aver messo piede nella sua nuova dimora…

G. Tibelli


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

15 + = 19

Articoli simili in Televisione