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La Playmate Giulia Borio a Rumors: “Io coniglietta? Era destino!”

Intervista “alfabetica” alla “coniglietta” Giulia Borio che ci parla di sé e del suo lavoro.

E’ stata Playmate sulle pagine di Playboy Italia, e la sua bellezza non è sfuggita nemmeno alla prestigiosa edizione statunitense di Playboy che l’ha poi voluta anche sulle proprie pagine. Ogni anno è protagonista di decine di servizi fotografici e pubblicità molto note e ha partecipato a innumerevoli concorsi di bellezza ottenendo sempre risultati di grande rilievo.

E’ biondissima, ha un fisico da pin up, ma è anche una ragazza solare, amante della natura e degli animali. Lei è Giulia Borio e questo mese è la protagonista dell’intervista alfabetica di Rumors.it in cui Giulia ci svela, lettera per lettera, i lati più o meno inediti di sé…

Ciao Giulia, bentornata sulle pagine di Rumors, sei pronta per affrontare la nostra intervista “alfabetica” ? Allora cominciamo!
 
Iniziamo con la “A”… inevitabilmente “Amore”… che rapporto hai con l’amore o, potremmo dire, con gli “amori” della tua vita? 

Non si vive senza amore come non si vive senza aria! Ne ho 2: mio figlio e il mio compagno! Non posso vivere senza di loro!
 
“B” per bellezza… una componente importante del tuo essere e della tua vita… che ci dici?

Sono un’esteta, amo tutto ciò che è bello anche se il bello è qualcosa di molto soggettivo e non esiste una definizione univoca. 

“C” come “Casa”… dove ti senti a casa tua?

Nuda e dove c’è il verde, dove posso stare in totale libertà con me stessa e con il mio corpo, senza preoccuparmi di quello che mi sta attorno o del giudizio degli altri con naturalezza. Mi ricordo alcune spiagge deserte della Corsica, anche lì sono riuscita a sentirmi “a casa”.
La mia casa vera poi è super green e piena di animaletti. Sì proprio così, nel cuore di Milano io e la mia famiglia ci prendiamo cura degli animali che troviamo in difficoltà, ad esempio abbiamo salvato una mamma gatta con i suoi 2 cuccioli di 1 mese abbandonati vicino all’autostrada, un piccolo di corvo trovato sulle rotaie del tram con problemi a un’ala, piccoli di rondine caduti dal nido etc. Anche se ora è diventato un vero e proprio lavoro cerchiamo di farlo nel miglior modo possibile e siamo ripagati da tanto amore.

“D”… potremmo associarla a “Destino”… ci sono delle cose della tua vita per le quali ti senti predestinata?

Era destino che diventassi coniglietta!! Ahahah A volte mi è capitato di pensarlo ma sono cavolate, il destino ce lo costruiamo noi giorno dopo giorno! Sin da piccola mi hanno insegnato di credere fino in fondo a ciò che desidero, con tutte le mie forze. Se puoi sognarlo puoi farlo… lo dice anche la Disney!

“E”… ci mettiamo “Energia”: quali sono le cose che ti danno energia?

Nuotare, yoga (contro lo stress quotidiano), una bella camminata all’aria aperta, una pedalata al parco, tutte “attività” che mi rigenerano!

“F” come “Fortuna”… ci credi?

Sì credo che nella vita ci voglia tanta fortuna e che le cose si avvicinino quando non le insegui.

“G” come “Gioco”… ti piace giocare, c’è qualcosa che ti diverte in particolare?

Sono una giocherellona, tutti i giochi mi piacciono… quelli da bambini, perché non sono mai cresciuta del tutto! Ecco perché gioco più del mio bimbo, perché costruisco ancora castelli di sabbia, perché ballo, canto, perché mi piace posare, recitare e sperimentare ruoli diversi da come sono nella realtà, perché non ho mai smesso di disegnare, perché non ho mai smesso di leggere fiabe e guardare cartoni animati, e perché ho deciso di frequentare l’accademia di Belle Arti di Brera!

“H” come “Hotel”… ti piace viaggiare? Qual è il viaggio che hai amato di più?

Tantissimo, amo vedere posti nuovi, ogni viaggio è una nuova scoperta, accresce la nostra conoscenza sotto più aspetti, anche nello spirito. Il mio viaggio preferito è stata la vacanza in Kenya, un posto stupendo e molto diverso dalla nostra realtà. Il foto-safari che abbiamo fatto è stato emozionante perché ho potuto ammirare gli animali nel loro habitat naturale. Vedere le città dall’alto, il panorama dall’aeroporto di Mombasa e Malindi, le passeggiate all’interno dei villaggi, tra case di fango e bambini che sorridono più felici che mai per una caramella ricevuta in dono mi ha fatto ripensare ai valori della vita, su come nel nostro paese ci servono molte più cose per raggiungere la felicità che in realtà non dipende da cose materiali. Lì poi il rapporto con la natura è più profondo, i bimbi giocano con serpenti come fossero gatti, è incredibile. Tutto è diverso e bellissimo visto da “ospite”. Ma non solo Africa, mi sono piaciuti anche tutti gli altri viaggi che ho fatto poiché mi hanno regalato sempre molte emozioni.

“I” come “Internet”… che rapporto hai con il web e con i social network?

Buono, sono quasi indispensabili nella vita di tutti i giorni ma senza esagerare! Anche se credo che un periodo di ritorno al passato, ivendo come nell’800 sarebbe sicuramente utile alla psiche di tutti noi.

“L” come “Lavoro”… ti piace il tuo lavoro e che progetti hai per il futuro?

Amo il mio lavoro, posare o recitare davanti ad un obiettivo, vorrei migliorare e crescere. Sto portando avanti anche i miei progetti musicali e da febbraio 2014 parteciperò a un progetto importante con dj internazionali… sono contenta ma emozionata perché è una cosa nuova. Auguratemi in bocca al lupo senza dire necessariamente “crepi” (non se lo merita)!

“M”… per “Maternità”. Come ti vedi come mamma?

Sono mamma di un bel bimbo di 21 mesi. Si chiama Thor (come il Dio del tuono), è l’amore della mia vita e mai sono stata così felice come dopo la sua nascita! Chi ci vede dice che sembriamo più fratelli perché sono giovane rispetto alla media delle mamme italiane e sono una giocherellona. Spero di avere altri bimbi in futuro. I bambini sono stupendi, così buoni e innocenti.

“N” lo associamo a “Novità”, quali sono le novità più belle della tua vita in questi ultimi mesi?

Lavorativamente parlando mi è piaciuto posare per Playboy Usa (ottobre 2013), un piccolo sogno nel cassetto raggiunto (anche se già ero comparsa con una fotina nel marzo 2011 dopo che sono diventata playmate di Playboy Italia nel 2010). Nella vita privata, beh, il mio bimbo è una novità continua, è il primo per cui ogni cosa nuova, ogni progresso è un’emozione unica!

“O” per “Opportunità”, nella vita privata e nel lavoro sei una donna che coglie al volo le opportunità o sei una persona cauta che ci pensa sempre due volte?

Sono abbastanza istintiva e coraggiosa, mi butto a capofitto in ogni novità se ci credo. Penso che anche sbagliare faccia bene, ovviamente sempre con certi limiti!

“P” non può essere che “Passione”: sei una persona che esterna molto la propria passionalità… nei rapporti sentimentali come nel lavoro?

Sì e no, sono volubile dipende dal momento, dalla situazione, sono molto spontanea e mai costruita in amore come in tutto il resto.

“Q” come “Quotidianità”, quali sono le cose che ami fare in una giornata tipo, alle quali non rinunceresti per nulla al mondo?

Cerco di non rinunciare alla colazione tutti insieme, al bagno nella vasca idromassaggio prima di andare a dormire (sempre tutti insieme) per il resto non mi piace avere una routine, ogni giorno è diverso, amo il mio lavoro per questo.

“R” per “Ritocchini”… che ne pensi? Favorevole o contraria?

Sono a favore di fronte a veri e propri inestetismi, senza esagerare.
Odio il voler diventare un modello precostruito che la società e il mercato che c’è dietro ci impone per essere “belle” attraverso moda e mass media, un modello quanto mai falso, standardizzato ed irraggiungibile proprio perché irreale (oggi con l’evoluzione di photoshop, ritocchi e trucchi vari quasi sempre le immagini che vediamo non rispecchiano la realtà). Ognuno dovrebbe valorizzare
la propria unicità anziché aderire passivamente a standard globalizzati, cercando con ritocchi e ritocchini di assomigliare all’attrice o alla modella di turno. Sappiamo tutti che la perfezione non esiste e ognuno di noi è bello a modo suo anche con i propri difetti. Ecco perché alcune bellezze con un “difetto”, o meglio, un particolare diverso dall’ideale di bellezza, ci rimangono più impresse, alcune poi hanno un fascino tutto loro, vedi Madonna col suo diastema, Kate Moss che è diventata una super modella nonostante la sua altezza non sia al “top”, Letitia Casta e la sua dentatura irregolare che l’ha incoronata nel 2000 Marianne de France e Lady Gaga di cui non si può esaltare la bellezza… ma nonostante tutto hanno un grande carisma ed un fascino tutto loro.

“S” come “Sesso”, quanto è importante per te?

Non potrei vivere senza sesso… per cui godiamocela senza farci mancare nulla! … e poi il sesso è anche salute!

“T” come “Televisione”: la guardi spesso? Cosa ti piace? E cosa, invece, ti piacerebbe fare in tv se ne avessi l’opportunità?

Mi piace ogni tanto rilassarmi davanti alla tv ma non avendo molto tempo non capita spesso. Sì, certamente mi piacerebbe lavorare in tv, magari in un varietà divertente che faccia ridere o in qualche telefilm…  anche se finora non sono stata contattata per nulla di tutto questo.

“U” per “Uomini”… hai un ideale di uomo? Come deve essere quello in grado di conquistarti?

Deve farmi ridere. Non ho ideale di uomo (esteticamente parlando) anzi direi che i “bellissimi” non mi hanno mai attratto.

“V” come “Valori”: quali sono quelli più importanti della tua vita?

Amore, Felicità, Fiducia, Sincerità, Bontà… e altri ancora ma difficilmente riscontrabili oggi specie in ambito “urbano” .

“Z”, per finire, come “Zoom”… sei protagonista di decine di servizi fotografici. Che sensazioni provi davanti all’obiettivo fotografico, che stile ti piace e quali sono le foto in cui ti riconosci di più?

Ho iniziato posando timidamente a 18 anni come modella per il corso di fotografia del politecnico di Milano (facoltà del design) per poi diventare protagonista per pubblicità di vari oggetti di design. Dopo è stato un susseguirsi di successi ed apparizioni su riviste, cataloghi ed affissioni pubblicitarie. Ho posato per tante pubblicità, cataloghi, tra i lavori più conosciuti nel 2011 sono stata testimonial per la nota azienda calzaturiera Pittarello con manifesti 3×6 sulle autostrade di mezza Europa. Sono contenta di questi piccoli ma per me grandi traguardi. Amo posare e lo faccio sì per lavoro ma anche per passione. Ogni volta è emozionante come la prima, mi piace stare davanti all’obiettivo, dare sfogo a mie sensazioni ed emozioni oppure il dover calarmi  in un personaggio o in una situazione diversa dal reale.

Beh, abbiamo finito le lettere ma ci sarebbe ancora molto da dire…. Alla prossima. Un saluto da Giulia Borio

FPV

Foto di: Federico Canzi, Alberto Buzzanca, Niccolò Chimenti, Fabio Mazzucchelli


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