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Katy Perry dà inizio al tour ma Lady Gaga ne critica il look

La pop star inaugura il “Prismatic World Tour” ma viene criticata da Lady Gaga.

E’ stato uno show coloratissimo, sexy e pieno di sorprese quello con cui Katy Perry ha inaugurato il suo “Prismatic World Tour” a Belfast, accolta da una folla di fan letteralmente entusiasti della sua performance.

La Perry, che si è divertita a cambiarsi d’abito moltissime volte, dando vita a travestimenti vari e originali (tra cui quello da gattina sensuale, bellissima Cleopatra e donna della giungla), ha però fatto storcere il naso ai fan di Lady Gaga e alla stessa cantante italo-americana, che questa settimana è stata al centro dell’attenzione per lo strip tease sul palco in cui è rimasta in topless (LE IMMAGINI).

Secondo i Little Monsters, infatti, mentre si esibiva sul palco la Perry ha usato oggetti di scena e costumi molto simili a quelli che Gaga sfoggia durante le sue performance e per questo in tanti hanno espresso delle perplessità su Twitter. Anche Lady Germanotta, principale rivale della Perry sul fronte delle vendite e della notorietà, ha pubblicato un tweet facendo notare: “Sembra proprio che capelli verdi e cavalli meccanici vadano di moda in questo momento”.

Il riferimento è ad un paio di momenti dello spettacolo di Katy Perry in cui lei indossa una parrucca verde (che Gaga ha usato varie volte in passato, anche lo scorso Natale) e in cui cavalca un cavallo egiziano meccanizzato. Anche se la Germanotta non cita la Perry nel suo post, non è difficile supporre che stia parlando della collega e rivale.

Katy Perry © RAN 1 – Kikapress.com

Il tweet di Gaga non poteva non scatenare un vespaio di commenti più o meno vivaci da parte dei fan di entrambe le star, che sono sempre pronti a supportare e difendere le loro beniamine, all’occorrenza. Per questo, i Little Monsters puntano il dito contro la Perry definendola “copiona”, mentre i fan di Katy rispondono dicendo che Gaga non è stata certo la prima ad usare capelli verdi e cavalli meccanici e, probabilmente, non sarà nemmeno l’ultima.


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