Connect
To Top

Fiorella Mannoia: “Talent show? Ingiusto che siano la via obbligata”

La cantante ospite di Radio2 parla della sua carriera e del rapporto tra musica e televisione.

E’ una Fiorella Mannoia a ruota libera quella che, ospite di Radio2 SuperMax, il programma di Rai Radio2 condotto da Max Giusti e Gioia Marzocchi ha parlato di talent show, progetti futuri, influenze musicali e incontri che le hanno cambiato la vita.

La Mannoia, che ha appena pubblicato una sua raccolta antologica, ha esordito spiegando com’è nata l’idea di questo ‘best of’. “Con questi due cd ho voluto fare un omaggio a tutti i colleghi che ho incontrato sulla mia strada. Ho chiesto a tutti se avevano voglia di collaborare con me a questo album e mi hanno risposto tutti di sì, persino Celentano”.

Parlando di incontri che le hanno cambiato il percorso professionale la Mannoia ammette: “L’incontro fondamentale che mi ha aperto le porte della canzone d’autore è stato quello con Enrico Ruggeri. Da ‘Quello che le donne non dicono’ in poi tutta la mia vita è cambiata”, ha detto la Mannoia a Radio2 SuperMax.

Capitolo talent show, Fiorella ha il suo punto di vista molto chiaro: “Non è giusto che per avere successo si debba passare esclusivamente dai talent show, ma la realtà è questa. Le case discografiche sono in affanno. Non hanno il tempo e i soldi per investire sul talento. Che speranza avrei avuto se fosse successo oggi? Nessuna. Per questo si passa dai talent. Spero però che i ragazzi che decidono di fare un talent oggi siano preparati e capiscano di doverlo prendere come un gioco”.

La cantante guarda al futuro e ha in serbo altri progetti: “Dopo questo album antologico sto lavorando a un nuovo album di inediti. Ci sto lavorando già da alcuni anni ma abbiamo scelto di dare la precedenza a questa antologia”.




Articoli simili in Musica