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Pamela Anderson contro il porno sul Wall Street Journal: “E’ da perdenti”

L’ex coniglietta di Playboy cambia rotta e parla degli effetti negativi della pornografia.

E’ stata la donna che ha conquistato più copertine al mondo di Playboy (ben 14). Ha 49 anni ed è ancora un’icona di bellezza, spesso, negli ultimi anni, è stata interprete di servizi fotografici piuttosto maliziosi. Eppure l’ex Playmate Pamela Anderson è protagonista di un vero e proprio colpo di scena.

La Anderson ha infatti firmato un editoriale sul Wall Street Journal insieme al rabbino Shmuley Boteach in cui si denuncia l’abuso della pornografia e si invitano le persone a rifiutare tale attività. “Dobbiamo educare noi stessi e i nostri figli a comprendere che il porno è per i perdenti – qualcosa di noioso, inutile e senza uscita per le persone troppo pigre a raccogliere i frutti di una sessualità sana”.

Lei sostiene che il porno ha un “effetto corrosivo sull’anima dell’uomo e mette a rischio la sua capacità di funzionare come marito, e, per estensione, come padre. Questo è un pericolo pubblico di una gravità senza precedenti dato che la pornografia è liberamente disponibile, accessibile in modo anonimo ed estremamente diffuso”.

La ex coniglietta e il rabbino propongono “un dialogo onesto su ciò a cui stiamo assistendo, sulla vera natura e sul pericolo della pornografia” e invitano a creare “un codice d’onore per arginarlo nell’interesse collettivo del nostro benessere come individui, come famiglie e come comunità”.

Pamela Anderson nel 2010 – © Splash News



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