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Intervista – Matilda Lutz: “L’estate addosso mi ha fatto riflettere sull’omofobia”

Rumors a tu per tu con l’attrice 24enne Matilda Lutz, nuova musa di Gabriele Muccino.

E’ una delle grandi promesse del cinema italiano, anzi, parlando di Matilda Lutz potremmo dire che si tratta di una conferma. Il ruolo che ha scelto per lei Gabriele Muccino nel suo nuovo film “L’estate addosso”  (nelle sale cinematografiche proprio in questi giorni) la consacra professionalmente e artisticamente.

Matilda fa parte della generazione “2.0” di attori nostrani che hanno orizzonti molto ampi, anche a livello geografico, visto che la bella attrice ha scelto già da tre anni di trasferirsi a Los Angeles. E’ chiaro quindi che la sua prospettiva cinematografica, il suo stile e il suo modo di porsi sia già contaminato dallo stile metropolitano statunitense.

“Non so se starò in America per tutta la vita – racconta a Rumors – magari tra un anno torno in Italia. Non ero alla ricerca del sogno americano, ma l’idea di trasferirmi aveva a che fare con la voglia di decidere da sola, di non avere i genitori che ti dicono cosa fare e cosa non fare… le cose stanno funzionando, poi dire ce l’ho fatta, che sono arrivata… beh, questo non si può mai dire”.

Matilda si mostra determinata, e per lei anche l’esperienza con Muccino nel film “L’estate addosso” è un punto di passaggio, non di arrivo: “Cerchi sempre di migliorarti, di fare ruoli diversi, di lavorare con registi che ti piacciono e magari scopri dei giovani che hanno fatto poco ma che, nonostante questo, senti che siano adatti per lavorarci insieme”.

Il film, firmato da Muccino, parla di un’estate trascorsa da un gruppo di ragazzi 18enni dopo la maturità. In seguito ad un incidente con lo scooter, uno di loro, Marco, riceve dall’assicurazione un risarcimento che gli consentirà di partire per San Francisco. Anche Maria, sua compagna di scuola soprannominata “la Suora”, partirà per la stessa città ospite della stessa coppia di amici contattati dal loro compagno di classe Vulcano. I due ragazzi ospiti sono Matt e Paul, che sono una coppia gay. La pellicola mostra il pregiudizio iniziale nei loro confronti che potrà essere cancellato dall’amicizia e dalla convivenza.

“Maria, il mio personaggio, è omofoba, ha molti pregiudizi. Ho capito, studiando il personaggio che, in realtà, quello che le fa paura è una cosa che non conosce – spiega a Rumors Matilda – . Lei non ha mai visto una coppia omosessuale vivere insieme e per lei è una cosa impensabile. E’ bello comprendere che queste paure derivano davvero da cose che sostanzialmente non conosciamo”.

Filippo Piervittori


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