Connect
To Top

Masterchef 6: intervista a Vittoria e Alain. Eliminazioni immeritate?

A tu per tu con gli aspiranti chef eliminati questa settimana Alain Stratta e Vittoria Polloni.

A Masterchef Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco hanno deciso di mettere di fronte ad una doppia Mystery Box i concorrenti per capire un aspetto importante del loro carattere.

Gli aspiranti chef nella MasterClass, hanno dovuto affrontare questa settimana, infatti, una Mystery Box “Safe”, il cui contenuto era visibile e “sicuro” e l’altra “Risk”, che conteneva ingredienti a sorpresa. I più spregiudicati e coraggiosi hanno scelto di osare e, la loro audacia, è stata premiata con 45 minuti di tempo a disposizione per preparare un piatto. Mentre gli altri che hanno deciso di puntare sulla certezza di ingredienti “a vista”, si sono ritrovati con solo 35 minuti per cucinare.

Con condizioni metereologiche davvero impervie gli aspiranti chef rimasti in gara che hanno poi affrontato la prova in esterna in Alto Adige. All’interno del Parco Naturale dello Sciliar hanno cucinato un menu tipico tirolese per 60 pastori, in occasione della festa di inizio stagione delle malghe, quando i pastori salgono ai pascoli in altura con le mandrie.

Le due brigate hanno dovuto dimostrare di non tradire le tradizioni gastronomiche, di saper lavorare in squadra e soprattutto di rispettare tempi e quantità. Dopo l’eliminazione della settimana scorsa di Antonella e Lalla, questa volta a dover dire addio a Mastrechef sono stati Alain Stratta perito assicurativo di Aosta e Vittoria Polloni store manager di Brescia.

Abbiamo intervistato Alain Stratta e Vittoria Polloni che ci raccontano come hanno vissuto questa esperienza a Masterchef e i loro rimpianti per l’eliminazione che molti del pubblico hanno considerato immeritata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 + 2 =

Articoli simili in Interviste