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Bebe Vio “sportivo dell’anno con disabilità” agli Oscar dello sport

 Bebe premiata ai Laureus World Sports Awards di Monaco

Bebe Vio a Montecarlo ha vinto il Laureus World Sports Award, gli Oscar dello sport, nella categoria “Miglior sportivo dell’anno con disabilità”. Alla cerimonia di premiazione dei Laureus Award hanno presenziato il Principe Alberto e dalla Principessa Cherlene, assieme ai più grandi nomi dello sport.

Alla cerimonia Usain Bolt e Simone Biles hanno conquistato il Laureus Sportsman e Sportswoman of the Year Award, grazie alle straordinarie imprese conseguite nel 2016.

Sono il “Gigante e la bambina” dello sport: Usain è alto 1,95 metri mentre Simone è alta appena 1,45 metri, ma entrambi sono stati dei giganti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e, al conferimento delle statutette alla cerimonia dei Laureus World Sports Awards a Monaco, sono stati accolti con grande entusiasmo. Bolt raggiunge così grandi atleti come Roger Federer, Serena Williams e Kelly Slater tra i vincitori di quattro Laureus Award.

Altri tre atleti che si sono aggiudicati un riconoscimento provengono dalle Olimpiadi e dalle Paralimpiadi di Rio: Michael Phelps, l’atleta olimpico più medagliato di tutti i tempi, si è aggiudicato il Comeback of the Year Award per avere vinto altri cinque ori in seguito al suo rientro nel nuoto; l’italiana Beatrice Vio, unica schermitrice internazionale su sedia a rotelle amputata a tutti e quattro gli arti, si è aggiudicata il Disability Award, e la Squadra olimpica dei rifugiati, capitanata da Tegla Loroupe, ha conquistato il Laureus Sport for Good Award for Sporting Inspiration.

Il prestigioso Laureus Sport for Good Award, vinto da un’organizzazione o da una persona che, a discrezione dei membri della Laureus World Sports Academy, ha impiegato il potere dello sport per combattere la violenza, la discriminazione e la disuguaglianza, è stato conferito a Waves for Change. Il progetto sudafricano impiega il surf per aiutare i giovani con vulnerabilità che risiedono nelle comunità più violente del Sud Africa.

Dopo avere concluso il Campionato del Mondo di F1 al secondo posto, alle spalle del suo compagno di squadra di AMG Petronas Lewis Hamilton nel 2014 e 2015, il tedesco Nico Rosberg è riuscito finalmente a conquistare il suo primo titolo mondiale, vincendo così il Laureus Breakthrough of the Year Award.

Lo sport britannico si è aggiudicato due riconoscimenti: Rachel Atherton, la più grande biker del downhill, ha vinto l’Action Sportsperson of the Year Award, mentre il Leicester City, ha vinto uno speciale Laureus Spirit of Sport Award a riconoscimento della vittoria conseguita nella Premier League inglese in qualità di outsider a 5.000-1.

Un’altra impresa storica è stata conseguita dai Chicago Cubs, che hanno di nuovo vinto le World Series della Major League di baseball dopo 108 anni. Questa impresa è valsa loro il riconoscimento Laureus Team of the Year.

Per la prima volta in assoluto, i fan sportivi di tutto il mondo hanno votato il vincitore del nuovo Best Sporting Moment of the Year Award. Il riconoscimento, che incarna il vero potere e la vera magia dello sport, ha guardato oltre i titoli dei giornali e ha premiato fair play, emozioni e sportività del 2016. È stato conferito alla Squadra del Barcelona Under 12 per l’umanità e il calore dimostrato nei confronti della squadra giapponese da loro sconfitta.

Il conduttore radio e tv, film maker e  storyteller Gianluca Gazzoli ha realizzato il video “Sul red carpet con Bebe Vio”, che descrive la favola di Bebe Vio ai Laureus World Sports  Awards, coronata con la conquistadella statuetta di Cartier nella categoria “Sportivo dell’anno con disabilità”. Ve lo proponiamo.

Video di: Gianluca Gazzoli

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