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Italia’s Got Talent 2017, squadra che vince non si cambia

Giudici e conduzione riconfermati. Ma ci sono anche novità

“Questa trasmissione racconta chi cerca un futuro in una realtà fetente come quella che stiamo vivendo. Ci fa vedere persone che si impegnano inseguendo un sogno: il mestiere dello spettacolo e provano a raggiungerlo”. Luciana Littizzetto spiega così il senso di Italia’s Got Talent in conferenza stampa nella splendida location industriale di “Carlo e Camilla in segheria” a Milano, ristorante che nasce da un’idea di Carlo Cracco.

Il talent di TV8 torna dal 24 febbraio alle ore 21.15 con dieci puntate e, come sempre, al centro dello show c’è il talento a 360 gradi ma non mancheranno anche momenti curiosi e a volte un po’ surreali e buffi. La giuria e la conduzione sono riconfermate dallo scorso anno, segno che tutto è andato per il meglio. Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli sono i giudici mentre in conduzione c’è Ludovica Comello, amatissima nei social e fresca dell’esperienza sanremese

Comici, imitatori, cantanti, giocolieri, ballerini da tutta Italia si metteranno alla prova sul palcoscenico di TV8 con l’ambizione di conquistare la ribalta non solo per pochi minuti di notorietà (anzi, per la precisione 100 secondi) ma per assurgere al ruolo di professionisti dello spettacolo.

“Quest’anno sono più rilassata e mi sono divertita anche di più” dice Ludovica Comello. “Amo il mio ruolo perché sono l’ultima a vedere i concorrenti prima della performance e la prima con cui parlano dopo essersi esibiti, insomma sono molto vicina a tutti, li percepisco in modo stretto li annuso e sento anche se qualcuno non ha un buon profumo” scherza ancora Lodovica.

Bisio ammette: “Al terzo anno ho privilegiato lo stupore mio davanti a certe esibizioni, prima ancora della perfezione dello show” mentre Frank Matano: “Mi piacciono quelli che non vogliono strafare, per me conta tanto come ti presenti sul palco”. Su questo punto anche Luciana ha una sua visione da giudice: “L’artista finto non arriva da nessuna parte, l’autenticità è da premiare sulla performance. A mio parere questo è il criterio più importante per giudicare una esibizione”.

Saranno 7 le puntate delle di audizioni registrate nei teatri di Udine, Avelino e Firenze alle quali hanno assistito oltre 20.000 spettatori, ci saranno poi due puntate di prefinali e una finalissima live. Degli artisti che passeranno il turno i giudici selezioneranno i 24 migliori performer che accederanno alla semifinale e solo 10 potranno contendersi la vittoria al live della finalissima insieme a 5 concorrenti scelti con l’ambitissimo Golden Buzzer. Il pubblico decreterà il vincitore.

Immancabili, come detto, le esibizioni stravaganti, numeri fuori dagli schemi e spesso davvero “mai visti”: dallo snodatissimo maestro di Yoga di 83 anni al bambino fenomeno del ritmo che, ad appena 7 anni, è già inseparabile dalla sua batteria molto più grande di lui. Tra un’originalissima Crew che balla “da seduta” e un coming out apparentemente impossibile davanti a un padre egiziano e una madre siciliana, si avvicenderanno sul palco anche un coraggioso maialino acrobatico e dei tacchini che salutano. Tutto questo è il risultato di un viaggio lungo quasi 9.000 km, percorsi da nord a sud della penisola alla ricerca dei migliori talenti, in oltre 8 mesi di pre-produzione di cui 5 dedicati ai casting.

Filippo Piervittori

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