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Parsons Dance in Italia: la grande danza tra energia e sensualità

Entusiamo e grandi emozioni per l’italian tour

La Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere è tornata ad entusiasmare il pubblico italiano con un tour che si chiuderà il 2 aprile.

Parsons Dance incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Difficile non lasciarsi trasportare dai ritmi vibranti e dalle coreografie avvolgenti e colorate dei ballerini.

Gli show della Parsons Dance sono andati in scena in più di 383 città, 22 paesi nei cinque continenti e nei più importanti teatri e festival in tutto il mondo fra i quali il The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, la Maison de la Danse di Lione, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro dell’Opera di Sydney e il Teatro Muncipal do Rio de Janeiro.

Elena d’Amario, Eoghan Dillon, Geena Pacareu, Ian Spring, Omar Roman De Jesus, Sarah Braverman | Foto: Lois-Greenfield

La Parsons Dance è nata dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sono riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. Il New York Magazine ha definito David Parsons “uno dei più grandi coreografi viventi di danza moderna”.

Forza dirompente di una danza carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso questi i punti chiave dello show e della scuola che è ormai un caposaldo della danza post-moderna made in Usa. Prima ballerina della Parsons è Elena D’Amario, classe 1990, rivelazione della nona edizione di Amici di Maria De Filippi.

Ian Spring e Elena d’Amario | Foto: Lois-Greenfield

Nel programma del tour italiano 2017 non manca la celebre e richiestissima “Caught” (brano del 1982 che David Parsons creò per se stesso), incredibile assolo su musiche di Robert Fripp nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie ad un gioco di luci stroboscopiche. “Caught” è una hit della modern dance definita dalla critica: “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”.

A fianco di questa e altri classici del repertorio della Parsons Dance come “Union”, “Hand Dance” e “In The End”, la compagnia avrà l’onore di presentare in Italia, in anteprima europea, altri due brani originali che sicuramente sapranno affascinare e coinvolgere il pubblico italiano. Fondamentale resta il ruolo del light designer Howell Binkley (vincitore di un Tony Award per lo spettacolo di Broadway “Hamilton”) che esalta con fantasia e immaginazione le performance della compagnia.

Ecco le prossime date dell’Italian Tour 2017

27 febbraio – Firenze – Teatro Verdi
1 marzo – Como – Teatro Sociale
dal 2 al 5 marzo – Milano – Teatro degli Arcimboldi
7 marzo – Adria (RO) – Teatro Comunale
8 e 9 marzo – San Donà di Piave – Teatro Metropolitano Astra
10 marzo – Treviso – Teatro Comunale
11 marzo – Legnago – Teatro Salieri
12 marzo – Thiene (VI) – Teatro Comunale
14 marzo – Trieste – Teatro Rossetti
dal 16 al 18 marzo – Venezia – Teatro Malibran
21 marzo – Parma – Teatro Regio
22 marzo – Lucca – Teatro del Giglio
23 marzo – Perugia – Teatro Morlacchi
24 e 25 marzo Bologna – Teatro Il Celebrazioni
26 marzo – Torino – Teatro Colosseo
28 marzo – Cesena – Teatro Bonci
dal 29 marzo al 2 aprile – Roma – Teatro Brancaccio



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