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Citroën C3 ora anche a Gpl

Si amplia la gamma della compatta francese

Lanciata sul mercato a novembre 2016, Nuova C3 di Citroën ha portato una ventata di freschezza nel panorama automobilistico. Il successo è stato immediato, con 70mila clienti che l’hanno scelta in Europa, di cui 13mila in Italia che è il Paese in cui sta ottenendo i migliori riscontri di mercato, dopo la Francia.

Ora Nuova C3 amplia la sua gamma entrando nel mercato dell’alimentazione GPL, che in Italia sta riprendendo rapidamente quota e che offre concreti vantaggi in termini di costo di esercizio, inquinamento e mobilità anche nei centri storici e nei giorni di blocco del traffico.

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Nuova C3 GPL deriva direttamente dalla versione benzina PureTech 82, da cui differisce meccanicamente principalmente per l’adozione della testata motore progettata ad hoc e di sedi valvole rinforzate e, ovviamente, per la presenza del bocchettone di rifornimento a fianco di quello della benzina.

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La trasformazione GPL è effettuata direttamente in fabbrica: quindi, l’impianto e la strumentazione sono completamente integrati nella vettura e ovviamente l’impianto a Gpl è garantito dalla Casa costruttrice. Nell’utilizzo quotidiano il motore si avvio a benzina. Un LED verde lampeggia fino a quando sono raggiunte le corrette condizioni di commutazione e solo allora l’alimentazione passa automaticamente a quella GPL, con un’emissione di CO2 ridotta a 101 g/km.

Come per le versioni ad alimentazione tradizionale, il computer di bordo segnala consumo medio ed autonomia anche nell’utilizzo GPL. Citroën PureTech 82 GPL è offerta nell’allestimento Feel (15.750 euro) e nell’allestimento top di gamma Shine (17.000
euro).



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