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Fabio Fazio: “Nessun problema a lavorare anche con Mediaset”

Fabio Fazio parla del suo futuro in Rai o altrove 

Dopo il suo tweet in cui si augurava di poter diventare produttore dei suoi programmi, Fabio Fazio, intervistato da la Repubblica, spiega meglio ciò che pensa in merito alla situazione della Rai e che piani ha per il futuro.

Fazio attacca: “La Rai è stata colpita al cuore dai politici. In questi mesi ci sono stati attacchi mai visti. Uno chiede le dimissioni dell’ad, un altro dà i voti ai telegiornali, e  poi la storia del tetto agli stipendi: così si mortifica chi rappresenta un patrimonio per l’azienda”.

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Continua Fazio:”La politica non si è fatta custode di un bene, di uno spazio comune. La politica si è intromessa nella gestione ordinaria di un’azienda: addirittura nei contratti tra Viale Mazzini e gli artisti, i presentatori, gli attori di film e fiction”.

Fazio, insomma, è estremamente critico nei confronti della politica: “Penso che la politica, ahimè tutta la politica, troppe volte sposi le convenienze dell’istante, di qualcosa che intanto passa”.

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Foto: Rai

La Repubblica tocca con Fazio anche il tema dei suoi compensi: “Quello che poi si arriva a guadagnare nella vita, in una vita certo fortunata, è dettato dal mercato ed è proporzionale al valore che si produce. Siamo pagati dalla pubblicità, non dal canone. Se uno guarda il fatturato degli spot di Che tempo che fa , si rende conto che il ricavato non paga solo la mia trasmissione. Consente che se ne facciano altre che non hanno la pubblicità, che hanno una funzione diversa e che magari hanno conduttori emergenti”.

Il futuro, e qui torna il messaggio su Twitter, vede Fazio nel ruolo di imprenditore del: “In un mercato così dinamico, è fondamentale esserlo altrettanto e per quanto mi riguarda rischiare in proprio. Quanto al ruolo delle vecchie star, con l’offerta di canali tematici in chiaro, disponibili 24 ore su 24, bisogna trovare il senso della tv generalista e in particolare di quella pubblica. Perché guardo un documentario della Rai se ho interi canali dedicati a quel genere? Lo guardo perché la Rai ha Alberto Angela e perché il suo volto ha un valore”.

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In attesa del 28 maggio quando ci sarà l’ultima puntata di Che tempo che fa e Che fuori tempo che fa Fazio ammette che per la sua nuova società di produzione non sarebbe un problema lavorare anche con Mediaset: “Nessuna difficoltà. In questi mesi si è frantumato un quadro che era molto definito. Ci sono nuove reti, c’è un mercato che cresce e bisogna agire con parametri anche diversi dagli ascolti”.


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