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Romina Carrisi Power: “Stanza” mostra fotografica tra ritratto e poesia

Romina Carrisi Power dopo il teatro indaga l’arte fotografica

Si intitola “Stanza” la mostra di Romina Carrisi Power a cura di Silvia Agliotti e con la collaborazione di Anna Dusi che si terrà dal 4 al 24 Maggio 2017 nella galleria d’arte contemporanea milanese “Gli eroici furori”. Romina parte col progetto espositivo di ritratti fotografici che indaga il sottile rapporto tra la fotografia e la poesia, vissute con molta intensità dalla protagonista perché spesso risultato di un racconto introspettivo e autobiografico.

Spiegano i curatori della mostra: una stanza è espressione di sé e “una stanza tutta per sé” rimanda alla letteratura e alla poesia e qui si parla di poesia fotografica, di ricerca del proprio spazio e vissuto interiore che si trasmette anche allo spazio e al vissuto circostante.

Le fotografie di Stanza sono un viaggio che ci mostra la continuità di pensiero e sentimento, di dentro e di fuori, per la memoria e con la memoria. La mostra di Romina Carrisi Power a Gli eroici furori presenta una installazione site specific che accompagna le immagini fotografiche e le poesie. Stanze della memoria e Stanze di futuri possibili, di identità in divenire che le poesie raccontano e cui le poesie rimandano.

Una foto della mostra “Stanze”

Intimi segni lasciati dall’artista sulla carta fotografica dialogano con i segni poetici lasciati sulla carta, in empatica coesione con l’installazione presente in galleria, che accoglie ed accompagna questo inedito percorso tra fotografia e poesia.

Figlia d’arte, di una coppia non comune che ha fatto la storia della musica italiana, Al Bano e Romina, Romina Carrisi Power nasce a Cellino San Marco, in Puglia. Viaggia molto fin da piccola seguendo i suoi genitori artisti, così girando il mondo impara a conoscere culture e usi differenti che la stimoleranno sempre anche nel suo lavoro a cercare nuovi orizzonti, diventando man mano un artista poliedrica ed eclettica.

Studia recitazione, scatta le prime fotografie e le manda a vari concorsi. Scrive poesie. Inizia ad esporre i primi particolari ritratti di esseri umani, catturati attraverso la lente poetica del quotidiano, in tutte le sue forme. Tra le mostre fotografiche ricordiamo quella a Los Angeles nel 2014, a Locarno nel 2012, a Bari nel 2011. Pubblica il suo primo libro di poesie “Se Solo Fossimo Altrove” nel 2015 e subito dopo dirige il suo primo cortometraggio “The Last Chapter”. E’ reduce dalla tournée teatrale con la pièce Goldoniana “Le Smanie per la Villeggiatura”.


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