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Morrissey, l’ex Smith dichiara: “Terrorizzato da poliziotto a Roma”

Il cantante vorrebbe sospendere il tour italiano

Ci sono due versioni contrastanti per questo brutto episodio che vede al centro Morrissey, all’anagrafe Steven Patrick Morrissey, voce principale della band inglese The Smiths, il quale si dichiara profondamente deluso dall’Italia per quello che gli è successo, tanto da meditare di sospendere le tappe italiane del suo tour.

Secondo quello che posta su Facebook il nipote del cantante sarebbe stato fermato in centro a Roma per un semplice controllo, ma siccome non aveva con sé i documenti, l’agente l’avrebbe trattenuto per mezz’ora, alzando la voce e, fatto che lo ha terrorizzato, avrebbe tenuto in mano la pistola per tutto il tempo.

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Per Morrissey: “E’ stato un gesto deliberato di violenza perpetrato da questo ufficiale, sprovvisto di targhetta identificativa. Non avevo infranto alcuna legge, né mi comportavo in modo sospetto. Alcuni passanti sono venuti in mio aiuto e molti hanno filmato il poliziotto. Credo che mi abbia riconosciuto e abbia voluto spaventarmi. Ma non ho ceduto, anche se temevo che volesse spararmi. Metto in guardi tutti da questo agente pericolosamente aggressivo. Potrebbe uccidervi”.

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Di parere contrario la questura secondo la quale Morrissey si sarebbe “immesso a tutta velocità da via della Frezza contromano su via del Corso, affollatissima per lo shopping dei saldi”. “Dopo le prime verifiche – continua la questura –  i poliziotti hanno elevato all’autista, il quale ha ammesso le proprie responsabilità, il verbale. L’altra persona invece ha mantenuto sin da subito un atteggiamento ostativo: cittadino inglese, ha insistito nel dire di non avere l’obbligo di declinare le proprie generalità né di dover esibire i documenti in quanto non aveva commesso alcun reato, stupito dal fatto di non essere stato peraltro riconosciuto. Dopo varie insistenze gli agenti, che parlavano inglese, hanno consentito per ben due volte all’uomo di effettuare telefonate in albergo e, facendosi passare l’interlocutore, hanno appreso che si trattava del noto cantautore britannico”.

L’artista britannico ha poi scattato alcune foto all’agente ed è rimasto così scioccato dall’episodio che sta meditando di cancellare le date nel Belpaese: “La ragione è ovvia: con psicopatici del genere a piede libero non mi sento sicuro in Italia”.

Ruggero Biamonti


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