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Coworking, il nuovo modo di lavorare “smart”

Lavorare condividendo gli spazi. Ecco tutti i vantaggi

Oggi il modo di lavorare è totalmente cambiato. In un mondo sempre più connesso e veloce, non è possibile avere una mentalità chiusa. Mentre prima si tendeva a stare relegati in un ufficio per otto ore, davanti al computer e a contatto con pochi colleghi, ora il lavoro deve essere più aperto.  È necessario porre attenzione a tutte le trasformazioni della società, per poter cogliere al volo le opportunità che la realtà ci offre. Gli spazi di coworking sono l’emblema di come si debba lavorare per non rimanere ancorati al secolo scorso.

Innovazione, avanguardia, attenzione all’ambiente, sono solo alcune delle peculiarità che fanno del coworking la forma di lavoro perfetta per mantenersi sempre aggiornati. Mentre in un normale ufficio si vedono sempre le stesse persone e gli stimoli sono quindi limitati, in questi nuovi spazi i professionisti hanno la possibilità di condividere le loro idee con gli altri coworker, anche di professionalità differenti dalla loro. 

Questa è la filosofia di pensiero seguita anche da Microsoft, che come nuova sede di Milano ha scelto un edificio innovativo e open, che favorisce una certa flessibilità mentale. “Entrare nel cuore di Milano, in un’area dinamica e facilmente connessa con il resto dell’Italia, aprire metà dell’edificio al nostro ecosistema di clienti, consumatori, partner e studenti è l’impegno che come Microsoft Italia abbiamo intrapreso con il progetto Microsoft House. Microsoft House rappresenta un nuovo luogo per innovare, collaborare, trovare idee e fare ecosistema: solo insieme si possono fare grandi cose per far crescere l’Italia”, ha dichiarato Carlo Purassanta, amministratore delegato dell’azienda in Italia.

E se un’organizzazione come Microsoft ha fatto una scelta simile significa che lo smart working è davvero la scelta giusta per il futuro. Ma non sono solo le grandi realtà a muoversi verso questo tipo di approccio professionale. In questi anni sono nate infatti piccole aziende che offrono spazi di coworking ideali per lavorare e creare una rete di contatti tramite cui allontanare il pericolo della crisi.

Ultimo spazio “smart” nato in ordine di tempo nel panorama milanese è Flexworking, un “coworking boutique” nel pieno centro di Milano, che offre un ambiente tranquillo e rilassante dotato di strumenti innovativi per migliorare il proprio business. Una condivisione all’americana quella di Flexworking, che non intende solo fornire postazioni isolate da cui esercitare il proprio lavoro, ma si preoccupa anche di creare vere e proprie reti professionali attraverso aperitivi a tema, eventi e presentazioni. 

Se poi oltre ad accrescere il successo del proprio business si può anche aiutare l’ambiente ancora meglio. Il coworking è stato infatti definito una modalità di lavoro green, in quanto le risorse energetiche sono messe in condivisione. Se state pensando di spostarvi in nuovo ufficio, non potete non tenere conto anche di questo fattore. Scegliete quindi uno spazio ben illuminato e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, così da poter lasciare a casa la vostra auto. Lo smart working è quindi condivisione a 360 gradi.

Arianna Migliazza


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