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Mengoni: “Vado in aspettativa a New York e mi schiarisco le idee”

Colpo di scena, il cantante annuncia di volersi prendere una pausa Marco Mengoni è un artista estremamente moderno, contemporaneo in ogni aspetto della sua vita, è un vincente. A 28 anni ha ottenuto tantissimo grazie alla sua musica. Tanto per non dimenticare nulla citiamo da Wikipedia: “Primo artista italiano ad aver vinto il Best European […]

di Redazione di Rumors.it | 4 Febbraio 2017

Colpo di scena, il cantante annuncia di volersi prendere una pausa

Marco Mengoni è un artista estremamente moderno, contemporaneo in ogni aspetto della sua vita, è un vincente. A 28 anni ha ottenuto tantissimo grazie alla sua musica. Tanto per non dimenticare nulla citiamo da Wikipedia: “Primo artista italiano ad aver vinto il Best European Act agli MTV Europe Music Awards, premio conquistato nel 2010 e nuovamente nel 2015, primo artista italiano della storia ad esibirsi al Billboard Film & TV Music Conference di Los Angeles nel 2013, primo artista italiano finalista come Worldwide Act agli MTV Europe Music Awards 2013. Nel 2014 viene eletto Miglior cantante italiano ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards 2014 di Los Angeles”.

E poi ancora: “È salito alla ribalta nel 2009, vincendo la terza edizione del talent show X Factor, ha pubblicato quattro album in studio, due dal vivo, cinque EP e 19 singoli, oltre ad aver partecipato due volte al Festival di Sanremo: nel 2010 con il brano Credimi ancora, giungendo terzo, e nel 2013, vincendo con il brano L’essenziale. Con quest’ultimo è stato scelto per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2013, sempre nel 2013 ha rappresentato l’Italia anche all’annuale MTV Europe Music Awards, vincendo il titolo di Best Italian Act e successivamente quello di Best South Europe Act”.

Così quando leggiamo le sue parole sull’ultimo numero di Sette del Corriere della Sera in cui dice : “Vado in aspettativa per un po’ ho davvero bisogno di avere del tempo per schiarirmi le idee e chiarire il mio stomaco, la mia anima, il mio cervello, e per dedicarmi finalmente a me stesso.  Voglio aspettare, ma non aspettarmi. Cioè non voglio avere aspettative. Quello che deve arrivare, arriverà” pensiamo che abbia ragione.

Marco è un artista che “profuma di internazionalità”, basti pensare alla modalità moderna e interattiva con cui ha realizzato i suoi ultimi album, e, guarda caso, rivela che la sua meta è New York. Dice a Sette: “Un libro? Forse è presto, non sarei in grado di entrare nell’abisso di un’emozione e raccontarla. Lo faccio con la musica. Ho già fatto un biglietto open, date flessibili. Parto da solo, e molto presto. La mia prima destinazione sarà New York, la grande mela, e poi da lì non so dove mi sposterò”.

E se pensiamo che Mengoni lo scorso novembre a Grazia, parlando di uno degli aspetti sorprendenti del suo nuovo album, aveva detto: “In alcuni brani inediti c’è molto soul. Magari è l’inizio di un nuovo progetto nella direzione black”, allora i conti ci sembrano tornare e non meraviglia più di tanto nemmeno la sua assenza dal Festival di Sanremo.

Arrivato a questo punto con i suoi 28 anni, in effetti, ma cosa ci sta a fare Marco Mengoni in Italia? Forse ha proprio ragione, New York, la vita e le città americane non potranno che farlo crescere ancora di più, come persona e come artista, e gli daranno la capacità di guardare oltre, restituendo alla musica (e chissà, magari anche all’Italia) un artista ancora più completo e valoroso, in grado di rappresentare l’Italia non sono in quella manciata di stadi e palazzetti del nostro Paese e nel tradizionale (e un po’ ripetitivo) “Sanremo-moment” di febbraio, ma magari davvero a livello internazionale come solo pochi artisti “Made in Italy” hanno saputo fare. Mengoni ha le carte in regola… Enjoy your trip Marco!