L’attore interpreta Bettino Craxi in Hammamet dal 9 gennaio al cinema
Hammamet di Gianni Amelio riflette su uno spaccato scottante della nostra Storia recente. Sono passati vent’anni dalla morte di uno dei leader più discussi del Novecento italiano, e il suo nome, che una volta riempiva le cronache, è chiuso oggi in un silenzio assordante. Fa paura, scava dentro memorie oscure, viene rimosso senza appello.
Basato su testimonianze reali, il film non vuole essere una cronaca fedele né un pamphlet militante. L’immaginazione può tradire i fatti realmente accaduti ma non la verità. La narrazione ha l’andamento di un thriller, si sviluppa su tre caratteri principali: il re caduto, la figlia che lotta per lui, e un terzo personaggio, un ragazzo misterioso, che si introduce nel loro mondo e cerca di scardinarlo dall’interno.
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Il film verrà distribuito nelle sale cinematografiche italiane da 01 Distribution a partire dal 9 gennaio 2020, a dieci giorni dal ventennale della morte di Craxi, che nel film è interpretato da uno straordinario Pierfrancesco Favino, che per l’ennesima volta mostra le sue grandi capacità attoriali e mimetiche.
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Nato in Calabria. Dopo aver studiato filosofia, Gianni Amelio si è trasferito a Roma, dove ha iniziato a lavorare come aiuto regista. Ha esordito nella regia cinematografica nel 1982, dopo una lunga attività televisiva. È vincitore di numerosi premi internazionali, tra i quali tre premi EFA per il miglior film europeo, un Leone d’oro, e una candidatura agli Oscar.




