
Il rocker è stato assolto dall’accusa di guida in stato d’ebbrezza, ma risulta colpevole di un altro reato
E’ emersa da pochissimo la notizia che ha visto protagonista Bruce Springsteen. Il rocker a novembre era stato fermato e arrestato dalla polizia con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e guida spericolata. Adesso, però, il procuratore incaricato del caso ha deciso di ritirare le accuse rivolte a Springsteen, in quanto i livelli di alcol presenti nel sangue dell’artista non erano così alti da poter procedere con l’accusa.
Colpevole, invece, di un terzo reato: consumo di alcol in un parco protetto. E’ lui stesso ad ammettere la sua colpevolezza, dopo aver bevuto qualche sorso di tequila nella Gateway National Recreation Area, un parco nel New Jersey considerato terreno federale. Il magistrato americano Anthony Mautone ha deciso di multare la star, che dovrà risarcire ben 500 dollari, oltre al pagamento delle spese del processo. Pare che Springsteen sia stato trovato da un ranger del parco.
Bruce Springsteen dopo l’arresto: “Non guidava in stato di ebbrezza”| LEGGI

Foto: Ufficio stampa
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Bruce Springsteen arrestato: cadono le accuse di guida in stato di ebrezza
Nel rapporto degli agenti di polizia si legge che Springsteen: “Puzzava di alcol e ondeggiava visibilmente”. Poi, però, sottoposto all’etilometro è risultato che il livello di alcol era decisamente basso. Springsteen, infatti, aveva 0,2 grammi di alcol per litro nel sangue, mentre la soglia massima consentita secondo la legge del New Jersey è di 0,8 grammi. Questa notizia, però, prima che venisse fuori tutta la verità, ha portato non pochi problemi al rocker.
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La casa automobilisita Jeep, per esempio, aveva deciso di sospendere lo spot pubblicitario che vedeva Springsteen come testimonial. Per la prima volta, Bruce aveva prestato il suo volto per una pubblicità, andata in onda durante il 55esimo Superbowl. Uno spot che voleva essere un messaggio di unità per gli Stati Uniti, ma che è stato oscurato per accertarsi delle accuse a carico di Springsteen. La star, adesso, dopo questo burrascoso avvenimento, si sta dedicando ad un progetto tutto nuovo con al fianco un compagno d’eccezione: Barack Obama. I due hanno lavorato ad un podcast intitolato “Born in the USA” per parlare del destino dell’America. Che possa mettere a tacere i rumors sulla sua fedina penale?










