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New Amsterdam: il medical drama torna Martedì 1° giugno con la terza stagione

Il medical drama New Amsterdam torna su canale 5 con la terza stagione. Al centro della terza serie la pandemia da Covid-19

di Redazione Rumors.it | 31 Maggio 2021
foto: ufficio stampa

Martedì 1° giugno, in prima serata, su Canale 5, arriva l’attesissima III stagione di “New Amsterdam”, il medical drama con protagonisti, il medico Max Goodwin, interpretato da Ryan Eggold, il Bellevue Hospital di New York, e il Coronavirus. Grazie alla fervida mente dello showrunner David Schulner, l’ultimo episodio della seconda stagione, Pandemic, mai andato in onda a causa della crisi sanitaria mondiale, aveva incredibilmente profetizzato quanto stava per accadere.

La storia riprende, quindi, a un anno dall’esplosione della pandemia. A New York, Max e la sua squadra tentano di restare fedeli all’ottimismo che li ha sempre contraddistinti. La drammatica circostanza, però, ha fatto affiorare ancora di più le enormi disuguaglianze nel sistema sanitario americano. Max non intende più limitarsi a correggere un sistema in rovina. Ora intende demolirlo per costruirne uno più efficace.

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Le storie di “New Amsterdam”,  ispirate a vicende reali, sono tratte dai racconti del Bellevue Hospital di New York, il più antico ospedale pubblico d’America, e dal volume Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital, scritto dall’ex direttore sanitario Eric Manheimer, coinvolto nella realizzazione della serie come autore e produttore. Proprio per questo, il titolo si caratterizza come serie di denuncia. Clinici, paramedici e personale amministrativo hanno infatti un’unica missione: prestare aiuto a chi ne ha bisogno, gratuitamente.

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“La serie nasce da una semplice riflessione: durante le presidenziali del 2016, l’intero Paese parlava solo di assistenza sanitaria. Un dibattito appassionato, disordinato, intelligente ed emotivo. Ho pensato: perché dovrei scrivere di altro, quando questo è quello che interessa alla Nazione?. Quando ho letto Twelve Patients: Life and Death at Bellevue Hospital ho capito che quella era una speranza che mancava a tutte quelle conversazioni appassionate, intelligenti, disordinate e polemiche, perché c’era qualcuno che stava cercando di controllare il sistema” afferma David Schulner, sceneggiatore della serie.