
In anteprima esclusiva su radio Prêt-à–Porter e, per il videoclip, su Rumors.it arriva il nuovo singolo di Andrea Annecchini, “Tatuaggi” in radio e negli stores dal 2 Luglio. Scritta da Andrea stesso insieme al Maestro Giancarlo Prandelli (GNE Record), è una canzone che grazie ad un mix di sonorità provenienti da generi differenti – pop rock indie – affronta un tema pungente, ma sceglie di interpretarlo con ironia. Il testo, infatti, esorta a non giudicare superficialmente, basandosi solo sull’aspetto, dunque a non lasciarsi trasportare dalla leggerezza dei pregiudizi.
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Un brano che arriva dopo il successo di “Gerbere in dicembre” e che farà parte dell’album “Apri gli occhi“. Il nuovo singolo nasce “nella spontaneità, nel guardarsi intorno e vedere un mondo di colori, tatuaggi e persone alla continua ricerca di cambiare aspetto. Ricerca che diventa un culto, quasi ossessivo, dell’apparenza, che ci porta a trasformare sempre più la parte esteriore di noi stessi, finendo per comunicare con la nostra forma e non con la nostra essenza” racconta l’artista che ammette, però – paradossalmente – di non aver mai fatto un tatuaggio.

Foto: Mario Ugozzoli
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Andrea Annecchini Tatuaggi: il brano che esorta la valorizzazione della diversità
“La mia anima viaggia a velocità che la mente non controlla, spesso il mio essere così sognatore, spinge la mia mente a provare tutto ciò che la vita sa darmi, ma non si sofferma, per tal ragione non riesco a decidere ancora l’immagine giusta da imprimere sulla pelle.” dichiara Andrea. Il tatuaggio, in effetti, è diventato nella nostra società una forma di espressione della propria identità, la ricerca della propria unicità, ma nel brano di Andrea è anche spunto per prendere le distanze dall’abitudine diffusa di esprimere giudizi (o meglio pregiudizi) verso gli altri: verso chi è tatuato, ma anche verso chi non lo è, verso chi è in qualche modo diverso da noi nell’aspetto.
Ecco allora che “Tatuaggi” vuol essere una esortazione alla valorizzazione di ogni diversità perché sono proprio le differenze, pur nell’uguaglianza di diritti e doveri, a rendere più ricco e bello il nostro angolo di universo. Un messaggio importante, tradotto in modo giocoso e allegro nel video, realizzato da Carlo Neviani e girato in un vero studio (Pride & Glory Tattoo): “Un esperienza nuova, sicuramente dopo averla provata la voglia di farsi un tatuaggio aumenta: tutti quei disegni, quelle forme, quei colori ispirano a disegnare e disegnarsi” ammette divertito Andrea. Il tatuaggio oggi è una consuetudine ma diventa anche causa di pregiudizio, quindi Andrea ha voluto affrontare questo tema così caro alla società senza l’oppressione e la pesantezza bensì scegliendo un’alone di leggerezza e di colore – reso visivamente anche nel video – che non può che suscitare allegria e buon umore.
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Foto: Ufficio stampa










