
Josè Luis Moreno, uno dei protagonisti della tv italiana degli anni Ottanta, è stato arrestato con l’accusa di frode fiscale e riciclaggio. Il ventriloquo è arrivato in Italia grazie a Raffaella Carrà che lo aveva notato nella televisione spagnola e aveva deciso di portarlo nella sua trasmissione “Pronto, Raffaella?”; da lì si è aperta la strada del suo successo che lo ha portato anche a Fantastico 5, Domenica In e al Festival di Sanremo.
Il papà del famoso pupazzo “Rockfeller” è stato arrestato a Madrid dalla Guardia Civil con l’accusa di associazione a delinquere, frode, riciclaggio di denaro e sottrazione di beni durante un’operazione ribattezzata “Titella” (marionetta o burattino in catalano) che ha portato all’arresto di una cinquantina di persone. L’uomo di spettacolo e i soci avrebbero sottratto circa 50 milioni di euro al fisco tramite una rete commerciale internazionale con cui si sarebbero appropriati di denaro da prestiti bancari e privati e poi avrebbero dirottato i soldi a società strumentali per evitare che venisse reclamato dagli istituti di credito. Tra i collaboratori della rete c’erano dipendenti e dirigenti di enti bancari e si sospetta anche di un coinvolgimento nel riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga.

Foto: Ufficio Stampa
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Questa non è la prima inchiesta giudiziaria che coinvolge Josè Luis Moreno: nel 2015 aveva contratto un debito di 6 milioni e mezzo di euro nei confronti di varie professionalità dello spettacolo; sarebbe anche debitore nei confronti dell’Agenzia delle Entrate per circa tre milioni di euro; nel 2007 e nel 2011 la sua residenza a Boadilla del Monte è stata attaccata da una banda di kosovari albanesi e sempre nel 2011 è stato chiamato a testimoniare come imputato in un caso per presunta riscossione di una tangente; nel 2014 i suoi studi di registrazione sono stati vittima di un incendio.
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Josè Luis Moreno è il personaggio più illustre coinvolto in una maxi-operazione della polizia spagnola contro il riciclaggio di denaro. Il ventriloquo, oltre al corvo Rockfeller, aveva ideato altri pupazzi per le sue esibizioni: Monchito e Macario; nella seconda metà degli anni Ottanta, la sua fama in Italia ha iniziato a declinare e Moreno ha deciso di provare la strada della regia, della recitazione e della registrazione di album musicali. Negli ultimi tempi si è concentrato sulla produzione televisiva di serie tv e trasmissioni in onda in Spagna e in America Latina.










