La nostra memoria sottoposta allo stress e alla proliferazione di eventi che si susseguono ogni ora, minuto, secondo, tende ad accantonare per fare spazio ad altro. Ma sicuramente quando i drammi ti toccano in prima persona, vai incontro all’impossibilità di archiviazione, cercando con tutte le forze di combattere in nome della giustizia e verità. È il caso della madre di Polina Kochelenko che ha contattato il programma Chi l’ha visto? Per cercare di fare ancor più chiarezza sulla morte della figlia, caso ormai archiviato dalla Procura. Polina, l’ex modella russa di 35 anni, è stata trovata morta a Valeggio, in provincia di Pavia, il 18 aprile scorso.
La ragazza era nota anche per la partecipazione al programma televisivo condotto da Vladimir Luxuria L’isola di Adamo ed Eva, ma a metà aprile è arrivata la scioccante notizia che annunciava la morte della trentacinquenne per annegamento. Secondo la madre della vittima il caso è stato chiuso troppo in fretta e con il sesto senso da madre pensa ci sia qualcos’altro da scoprire. Per questo motivo ha deciso di rivolgersi al programma di Federica Sciarelli. Il caso era stato archiviato dalla Procura di Pavia poiché, dopo aver considerato l’ipotesi di omicidio colposo, analizzando il referto della vittima, è stata confermata la causa della morte per annegamento. Secondo la ricostruzione, la ragazza, uscita di casa con 6 cani, due suoi e 4 cuccioli di pastore tedesco del centro cinofilo con il quale la modella collaborava, sarebbe rimasta intrappolata in un canale artificiale nel quale due dei cagnolini erano accidentalmente caduti.

Foto: YouTube
L’argomentazione della madre si focalizza sul fatto che sua figlia fosse troppo abile a nuotare per poter morire in un corso d’acqua dalla portata moderata. A tal proposito è stata invitata a Chi l’ha visto? Anche la conduttrice Vladimir Luxuria che appoggia la madre della vittima in quanto ricorda l’agilità e la forza di Polina anche all’interno del programma, affermando: “Lei era molto abile nel nuoto, tant’è che quando lessi la notizia mi stupii del fatto che non fosse annegata in un mare in tempesta ma in una roggia”. Un altro indizio illuminante che fa pensare e riflettere è stato sottolineato dall’investigatore privato assunto dalla mamma di Polina.
LEGGI ANCHE> “Quarto Grado”, nel nuovo appuntamento tutte le novità sulla morte della 68enne Graziella Bartolotta
Polina Kochelenko madre indizi: i dettagli nelle prime fotografie scattate
Notando una delle prime fotografie scattate dai soccorritori nel tragico momento, in quel 18 aprile, si nota che gli oggetti personali di Polina sono in ordine, compresi i guinzagli dei vari cani: non torna dunque la ricostruzione della Procura poiché per salvare dei cani che stanno annegando, la prima cosa da fare istintivamente sarebbe stato lasciare qualsiasi cosa. Il detective dichiara anche che i due pastori tedeschi cuccioli non sono mai più stati trovati nella roggia, un particolare importante legato alla variante economica che potrebbe spostare notevolmente le indagini.


