David Beckham testimonial dei Mondiali in Qatar: l’ingaggio è da capogiro, scoppia la polemica

Scoppiano le polemiche per il contratto firmato da David Beckham per diventare ambasciatore della Coppa del Mondo del Qatar 2022

di Redazione di Rumors.it | 26 Ottobre 2021
Foto: PR foto

L’ex capitano dell’Inghilterra David Backham ha firmato un contratto redditizio per diventare ambasciatore della Coppa del Mondo del Qatar 2022. Protagonista dell’impegno preso non sarà solo il calcio. Questo perché da quando il Qatar ha vinto il torneo nel 2010, le questioni relative ai diritti umani nel Paese ospitante sono diventate immediatamente oggetto di esame. David Backham è stato invitato da Amnesty International a parlare della situazione dei diritti umani che si presenta come una vera e propria piaga per il Paese.

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“La situazione dei diritti umani in Qatar è preoccupante, dal maltrattamento di lunga data dei lavoratori migranti da parte del Paese, ai limiti alla libertà di parola e alla criminalizzazione delle relazioni omosessuali”, ha affermato Sacha Deshmukh di Amnesty. “Non sorprende che David Beckham voglia essere coinvolto in un evento calcistico così importante, ma lo esortiamo a conoscere la situazione dei diritti umani in Qatar e ad essere pronto a parlarne”, ha commentato.

Cruz Beckham su Instagram

Foto: Ufficio Stampa

 

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Un portavoce di Beckham ha difeso a spada tratta l’ex capitano, dichiarando: “David visita regolarmente il Qatar da oltre un decennio e ha continuato a giocare per il PSG (squadra di proprietà del Qatar), quindi ha visto la passione per il calcio nel paese e l’impegno a lungo termine che è stato fatto per ospitare la Coppa del Mondo e offrire un’eredità duratura alla regione”. Insomma la questione è divisiva e le persone a lui vicine ci tengono a proteggerlo.

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Ma l’accusa più grande proviene dal CEO di Amnesty che ha esordito con: “Non sorprende come Beckham voglia essere coinvolto in un evento così importante, tuttavia lo esortiamo a conoscere la preoccupante situazione dei diritti umani in Qatar”. Ha continuato Secondo Amnesty, “Bisogna fare di più affinché questa Coppa del Mondo lasci un’eredità positiva e trasformi la situazione dei diritti umani in Qatar”. Chissà come accoglierà la proposta il campione britannico.

Cruz Beckham Instagram

Fonte: Lulop

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