
Non c’è mai tregua per Morgan, ogni cosa che fa e che dice è oggetto di discussione, ma si sa a lui piace anche provocare e di certo il suo carattere fumantino non aiuta molto nel distendere gli animi. Durante l’ultima puntata il cantautore, prima di esibirsi a Ballando con le Stelle, ha fatto un monologo che a quanto pare ha indispettito la criminologa Roberta Bruzzone. L’oggetto del discorso era il ghosting, la tecnica usata per interrompere tutte le comunicazioni e i contatti con un partner, amico o conoscente senza un apparente motivo o alcun tipo di avvertimento.
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Queste le sue parole: “Dobbiamo capire il dolore di quando una persona viene lasciata. Quando veniva a mancare una persona ero il nulla. Oggi il ghosting vuol dire che non esistono parole e sguardi, che si fanno i blocchi e che si impedisce alla persona di esprimere la parola. Le ripercussioni sono danni fisici. Il ghosting fa mancare il fiato perché non puoi più parlare con quella persona, è una goccia che ti scava. Quando si dice ti amo, anche se non lo si prova più, non bisogna dimenticare quello che si è provato, non bisogna buttare tutto nella pattumiera, l’uso di questo amore è avere rispetto della persona a cui si è detto ti amo”.
La sofferenza per essere stati lasciati non legittima la persecuzione di chi ha deciso di non voler più avere a che fare con noi/voi. Ci sono ottimi Professionisti della salute mentale a cui rivolgersi per evitare di trasformarsi in stalker….o anche peggio.
— Roberta Bruzzone (@RobertaBruzzone) November 27, 2021
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Ma a quanto pare il discorso non è stato interpretato nel modo in cui si aspettava Morgan, infatti la criminologa è intervenuta per precisare su Twitter. “La sofferenza per essere stati lasciati non legittima la persecuzione di chi ha deciso di non voler più avere a che fare con noi/voi. Ci sono ottimi professionisti della salute mentale a cui rivolgersi per evitare di trasformarsi in stalker o anche peggio. Ho ritenuto doveroso precisare qui perché non ho avuto modo di farlo in trasmissione. Siccome ritengo siano passati messaggi non chiari e potenzialmente fuorvianti sul punto meglio evitare fraintendimenti”.
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Morgan Roberta Bruzzone: botta e risposta sui social
La discussione non è finita qui perché il cantautore ha risposto alla Bruzzone ed ha spiegato che il suo monologo non è stato capito: “Una criminologa dovrebbe sapere che il ghosting riguarda soprattutto i più giovani ed è alle radici delle loro sofferenze, del loro mal di vivere. Quelli che si approcciano al tema dovrebbero sensibilità culturale e sociale, così da non incasinare un terreno dagli allarmanti e numerosi aspetti critici. Invito a non impostare una discussione all’attacco, con post che animano litigi e contrapposizioni. Io sabato ho proposto con delicatezza, poeticità, umiltà e commozione un passaggio televisivo culturalmente utile. Le consiglio di riflettere responsabilmente e, per non rischiare di generare una inutile rissa tv, di approfondire l’argomento, se non le è familiare. Qui nessuno giustifica lo stalking, ma ne indaga l’origine per evitarlo, prevenirlo”.
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