Mahmood e Blanco nudi sulla copertina di Vanity Fair, ma un dettaglio ruba la scena…

La cover del magazine presenta uno scatto inedito dei due artisti, simbolo di una generazione libera, pura e fuori dagli schemi

di Redazione Rumors.it | 22 Febbraio 2022
Foto: Luigi & Iango / Vanity Fair

Giovani, nudi e liberi. Le due giovani star che hanno conquistato l’Italia e il mondo con la purezza del loro brano sanremese Brividi veicolano messaggi prima d’ora mai arrivati al grande pubblico. Mahmood e Blanco sono così: genuini, puri, emotivi, fuori dagli schemi. Catturati in una inedita versione senza veli dai sapienti obiettivi di due fotografi di assoluta caratura internazionale, Luigi & Iango, le due superstar sono scese dalla vetta delle classifiche per raccontarsi in un’intervista esclusiva concessa a Vanity Fair.

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Sulla copertina del magazine di costume e moda più famoso d’Italia, i due artisti hanno posato in quello che ha tutto l’aspetto di un manifesto. Nudi, con le sole mani a coprire l’essenziale, Mahmood e Blanco ammaliano con i loro fisici scolpiti, con un uno sensuale sguardo in camera e con due colombe sulle spalle. “Il mondo nuovo è qui” recita la cover di Vanity Fair: “Li abbiamo ritratti così perché le loro storie sono come una pagina bianca, piena di tatuaggi e di sogni, di giovinezza, qualcosa di così forte da scuoterci tutti” ha commentato il direttore della rivista, Simone Marchetti. Purezza, gioventù e libertà: sono queste le fondamenta del manifesto della nuova musica italiana, in grado di guardare negli occhi chiunque per arrivare al mondo.

Blanco e Mahmood, Festival di Sanremo 2022 vincitori

Blanco e Mahmood vincono il Festival di Sanremo 2022 – Foto: Maurizio D’Avanzo / IPA

 

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Nel corso dell’intervista a Vanity Fair, Blanco ha raccontato senza filtri il suo percorso, veicolando un messaggio di speranza e fiducia in se stessi. “Bisogna tirare fuori i coglioni e provarci, qualsiasi cosa sia” ha consigliato Blanco ai suoi coetanei, perché lui ha dato anima e corpo alla musica sin dal primo giorno. “Succedeva che ogni minuto libero scrivevo, che lavoravo in pizzeria per potermi pagare lo studio di registrazione, che ho cantato anche alla Sagra della Porchetta, spero non salti mai fuori il video perché ero ubriaco” ha confessato l’artista con la sincerità a cui ci ha abituati.

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Parlando dell’abbraccio con Mahmood, il giovane cantante ha spiegato con semplicità la passione che li unisce. “È stato uno sfogo, perché ad Ale voglio bene, ma è un rompicoglioni – ha commentato Blanco – Voleva dire: oh, ce l’abbiamo fatta! Poi la gente si è fatta dei viaggi pazzeschi su quel gesto. È vero, è stato un gesto di passione. Anche in un’amicizia c’è la passione“. Mahmood ha invece parlato dell’omofobia nel nostro Paese e della necessità di sottolineare la questione, ma anche del messaggio di Brividi in questo senso. “Mi sono sempre esposto in difesa dei diritti, contro le discriminazioni di genere – ha spiegato Mahmood – Al Festival quest’anno è arrivata una canzone cantata da due cantanti con due storie d’amore diverse, due vissuti completamente diversi. Quando una cosa è naturale, spontanea e scontata alla gente non gliene frega niente: bisogna normalizzare i sentimenti, non ghettizzarli“.

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Mahmood Blanco nudi: un dettaglio attira l’attenzione…

Ad attirare l’attenzione nel meraviglioso scatto di Luigi & Iango è un dettaglio che si inserisce nel messaggio di più ampio respiro dei due cantanti. Nella parte bassa dell’immagine, infatti, si nota Blanco fare “piedino” a Mahmood, unendo ancora di più le immagini dei due artisti nello scatto e nella vita. Ma non si tratta di provocazione, né di un banale pretesto per indiscrezioni omofobe fini a se stesse. Mahmood e Blanco vogliono comunicare le novità di una generazione che non si riconosce più negli schemi consolidati dalla tradizione. I valori del passato, imprescindibili punti di partenza per ogni istanza contemporanea, non serba in sé le fondamenta per una comprensione a tutto tondo del messaggio di Mahmood e Blanco. Del resto i due artisti sono così: giovani, nudi, liberi. In una parola: puri. E per questo anche spontanei, genuini, onesti con loro stessi e con gli altri. Prendere o lasciare: Mahmood e Blanco sono i simboli della nuova generazione della musica italiana. E a voi piacciono?

Mahmood e Blanco - Vanity Fair

Foto: Luigi & Iango / Vanity Fair

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