
Bianca Berlinguer ha lasciato la Rai, ora è ufficiale. Dopo le voci degli ultimi giorni, che si erano intensificate questa mattina dopo le dichiarazioni dell’AD Rai Roberto Sergio, un comunicato stampa Rai ha confermato che Bianca Berlinguer ha rassegnato le sue dimissioni, abbandonando quindi di fatto la conduzione del suo programma in onda su Rai 3, Cartabianca. Questo nel dettaglio il contenuto della nota ufficiale:
Bianca Berlinguer ha comunicato le dimissioni da ogni incarico in Rai e dalla conduzione del programma #Cartabianca. La giornalista in una lettera ha ringraziato l’Azienda per trentaquattro anni di lavoro, svolti sempre in piena autonomia sia in qualità di Direttore che di conduttrice di programmi di approfondimento. Sono in corso le pratiche per giungere alla risoluzione del contratto.
La Rai ringrazia Bianca Berlinguer e le formula gli auguri per il proseguimento della sua attività professionale.
Bianca Berlinguer dimissioni Rai: è un fuggi fuggi generale
Le dimissioni di Bianca Berlinguer si inseriscono in clima di cambiamento che ha pochi precedenti in Rai, con un turn over da far invidia al calcio mercato. Dopo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, infatti, hanno salutato la tv di stato – volenti o nolenti – anche Serena Bortone e Flavio Insinna, mentre a fare ritorno sono stati, tra gli altri, Caterina Balivo e Pino Insegno. Che l’ufficializzazione dei palinsesti ci riservi altre sorprese? Lo scopriremo presto.
Bianca Berlinguer Mediaset: quale programma condurrà e dove
Come ogni exit strategy che si rispetti, ovviamente, l’abbandono alla Rai da parte di Bianca Berlinguer rientra in un piano ben più ampio che vede protagonista il diretto competitor della tv di stato: Mediaset. Stando a quanto riporta Corriere.it infatti, la conduttrice avrebbe già un accordo in essere con Rete 4, dove dovrebbe condurre il talk politico in access prime time Stasera Italia, rimasto orfano di Barbara Palombelli. Che la rete “politica” di Mediaset diventi la nuova Rai 3? Il problema da tenere in considerazione, più che altro, è che stia avvenendo anche l’esatto contrario…










