Oppenheimer conquista il box office italiano: oltre 2 milioni di incasso nel day one

Anche se in ritardo rispetto al resto del mondo, Oppenheimer è finalmente nelle sale italiane e ha già conquistato il suo posto nell’olimpo, con 2 milioni di incasso nel primo giorno

di Sara Radegonda | 25 Agosto 2023
Cillian Murphy in Oppenheimer Foto: Ufficio stampa

L’attesa, il debutto, la conquista. In ritardo di un mese rispetto al resto del mondo, Oppenheimer è finalmente sbarcato nelle sale cinematografiche italiane – schivando il fatidico confronto con Barbie di Greta Gerwing, che ha dato vita al Barbienheimer. In netto ritardo rispetto al reso del mondo – l’Italia è l’ultimo mercato in Europa e penultimo al mondo – l’ultima fatica di Cristopher Nolan è arrivata nei cinema italiani e il comitato di accoglienza non poteva che essere migliore di così.

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Oppenheimer box office Italia: grande debutto per il film di Nolan

Con 2 milioni di euro di incasso  e oltre 280mila spettatori nel primo giorno in sala, Oppenheimer occupa il primo posto del nel box office italiano; inoltre il film che vede Cillian Murphy nei panni dello scienziato Robert Oppenheimer, padre della bomba atomica, si aggiudica il titolo di secondo miglior esordio del 2023 e 17esimo di sempre. Nonostante il mese trascorso tra le due uscite, Oppenheimer non è riuscito a battere l’esordio italiano di Barbie che con 7,7 milioni domina la classifica tricolore dell’anno.

Oppenheimer trailer

OPPENHEIMER, written and directed by Christopher Nolan
Foto: Upi Media

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Oppenheimer guadagno botteghino 2 milioni nel primo giorno in sala: un segnale positivo per il cinema

Nonostante la ricca proposta di blockbuster dell’estate 2023 avesse fatto presagire una catastrofe ai botteghini, il pubblico sembra aver reagito nel migliore dei modi possibili. In Italia Barbie e Oppenheimer, i due titoli in assoluto più attesi dell’anno, lanciano un segnale positivo per il cinema in sala. Dopo la crisi dovuta alla pandemia, il messaggio sembra più che chiaro: il pubblico ha ancora voglia di sognare di fronte ad un grande schermo, che non è quello al plasma di casa bensì quello unico ed inimitabile della sala.

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