La 77esima edizione del Festival di Cannes si è conclusa con la cerimonia di consegna della Palma d’oro a Sean Baker, per il suo Anora. Con la consegna dei premi è giunta al termine anche l’esperienza da giurato di Pierfrancescao Favino, unico italiano in giuria. L’attore ha rivela all’Ansa alcuni retroscena in merito al suo ruolo…
Cannes 77, “Anora” trionfa. Il canto di libertà non ripaga l’Italia

Favino ha rivelato alcuni retroscena sulla giuria
“È apparso chiaro che non sempre avevamo le stesse idee, ma è stato bello ascoltarci fino, magari, a cambiare idea rispetto alla prima impressione” ha rivelato Favino all’Ansa. Parole che fanno eco a quelle della presidentessa di giura, Greta Gerwig, che durante la conferenza stampa ha dichiarato: “Giorni meravigliosi di scoperta e di arricchimento reciproco”. Pare, dunque, che per i giurati la scelta della Palma d’oro non sia stata delle più semplici, considerando la qualità delle opere in concorso. La presenza di Favino nella giuria a Cannes 77, però, lancia un segnale positivo per il cinema italiano che, in questa edizione della kermesse, ha dato prova di grande profondità.


