Per la prima volta nella storia, Disneyland Paris ha aperto le sue porte per ospitare la sfilata del noto marchio Coperni in occasione della Paris Fashion Week.
L’incontro tra due mondi: un viaggio nel tempo e nella magia
Il duo creativo di Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant ha scelto l’iconico parco tematico come sfondo per presentare la collezione Primavera/Estate 2025, fondendo il mondo dell’alta moda con l’atmosfera fiabesca del regno Disney.
Coperni, noto per il suo approccio innovativo e per la capacità di rompere le barriere tra moda e tecnologia (come dimostrato dal famoso vestito spray indossato da Bella Hadid nella sfilata precedente), ha voluto creare un’esperienza che celebrasse il potere dell’immaginazione e dei sogni, valori condivisi sia dal marchio di moda che dal mondo Disney.
Una passerella magica che fa sognare
Il set della sfilata è stato il cuore pulsante del parco, proprio davanti all’iconico castello della Bella Addormentata. Questo scenario da favola ha trasformato la passerella in un palcoscenico teatrale, cancellando il confine tra realtà e fantasia. Il contrasto tra le moderne silhouette minimaliste di Coperni e l’ambiente fiabesco ha creato un gioco di dualità perfetto: una moda contemporanea, immersa in un contesto nostalgico e onirico. Topolino, Minnie, Paperino e altri personaggi disneyani hanno accompagnato le modelle lungo la passerella, catturando l’attenzione del pubblico e del mondo social.
Beatrice di York è incinta: ecco come la famiglia reale ha annunciato l’arrivo di un nuovo membro
La collezione: un mix di futurismo e romanticismo
La collaborazione tra Coperni e Disney ha abbracciato la classica dicotomia tra bene e male, elemento centrale nelle favole Disney. Coperni ha tradotto questo contrasto in due parti distinte della sua collezione, giocando con stili opposti che richiamano eroi e villain.
Nella prima parte della sfilata, ispirata ai protagonisti “buoni” del mondo Disney, hanno dominato colori tenui e tocchi innocenti, come per esempio t-shirt street con le stampe di Mickey Mouse. Per completare l’estetica delicata e sognante non poteva mancare la famosa borsa “Ariel”, disegnata nell’iconica forma di Coperni.
La seconda parte della sfilata, invece, ha presentato un tributo ai villain, in un tripudio di nero. Qui, l’atmosfera è diventata più oscura e affilata, con abiti sinuosi e mini dress con spuntoni che richiamano la malvagità di Maleficent. Le scollature tridimensionali e i tagli audaci accentuano il lato “cattivo” della collezione, richiamando la forza dei personaggi antagonisti.
Una nuova fiaba della moda
A chiudere la sfilata è Kylie Jenner in veste di principessa gotica, che ha amplificato ulteriormente l’attenzione mediatica sull’evento. La modella incarna a pieno lo spirito della collezione, una fusione tra innocenza e seduzione.
“Il muro del silenzio è stato infranto”: il caso Sean “Diddy” Combs
In perfetto stile fiabesco, la sfilata si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio, mentre il parco è rimasto aperto a disposizione di tutti gli invitati. Questo finale magico ha trasformato la serata in un’esperienza indimenticabile, e sicuramente Coperni ha lasciato un segno indelebile in questa Paris Fashion Week.
Flavio Briatore, il suo ristorante a Roma è al centro di polemiche e sanzioni