
Sotto le luci scintillanti della Milano AutoClassica, si è svolta la tanto attesa cerimonia di premiazione dei Best in Classic 2024, un evento di prestigio firmato Ruoteclassiche. Giunto alla sua quarta edizione, il premio ha riunito appassionati, esperti e protagonisti del mondo heritage automobilistico, offrendo un tributo unico alle eccellenze che hanno segnato l’anno.

Best in Classic 2024: un tributo al motorismo storico
La serata, ospitata nel suggestivo auditorium Stella Polare, ha celebrato non solo il glorioso passato dell’automobile, ma anche il suo impatto culturale e sociale. Ad accogliere i partecipanti sono stati Giovanna Mazzocchi, presidente di Editoriale Domus, insieme ai direttori di Ruoteclassiche, Gian Luca Pellegrini e Laura Confalonieri, e al presidente di Milano AutoClassica, Andrea Martini.
Tra gli ospiti d’onore spiccavano personalità di spicco come Lorenza Bravetta, direttrice del MAUTO, e il leggendario ex pilota Valentino Balboni, che hanno contribuito a rendere la serata indimenticabile.
I protagonisti dell’Eccellenza
Quest’anno, il premio ha visto nove categorie principali e due premi speciali, decretati dai lettori e dalla giuria di Ruoteclassiche. Le categorie spaziano dall’Auto Classica dell’Anno al Restomod dell’Anno, con riconoscimenti speciali dedicati a personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dei motori.
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Ecco i vincitori che hanno brillato durante la serata:
- Auto Classica dell’Anno: la maestosa Alfa Romeo Giulia TZ, icona di eleganza e sportività. A ritirare il premio, consegnato da Angelo Sticchi Damiani, è stato Axel Marx, uno dei maggiori collezionisti di Alfa Romeo al mondo.
- Auto Classica di Domani: il pubblico ha scelto la BMW Z3 M Roadster, esempio di linee senza tempo e performance pura.
- Restauro dell’Anno: la Lancia Fulvia Coupé 1600 HF, che trionfò a Sanremo nel 1972, ha conquistato il titolo grazie a un restauro impeccabile curato da Officina Ratto e Scuderia Torino.
- Restomod dell’Anno: la mitica Delta Evo Martini Racing, progetto firmato Miki Biasion, ha incantato gli appassionati per il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.
- Reloaded: un’altra Alfa Romeo, la splendida 33 Stradale, si è aggiudicata questo premio, incarnando l’essenza del connubio tra memoria storica e design futuristico.
Best in Classic 2024: premi speciali
Tra i momenti più emozionanti della serata, il Premio alla Carriera assegnato all’ingegnere Giampaolo Dallara, leggenda vivente dell’ingegneria automobilistica, celebrato alla vigilia del suo compleanno. Un altro riconoscimento speciale è stato conferito a Giovanni Battista Tombolato, per il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio motoristico storico.
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Eventi e collezioni che fanno la storia
Tra gli eventi premiati, il Concorso d’Eleganza Trofeo Salvarola Terme è stato nominato Evento dell’Anno, mentre la Coppa Milano-Sanremo ha trionfato come Gara dell’Anno. Per la categoria Collezione dell’Anno, il prestigioso Museo Nuvolari si è imposto come custode della storia di uno dei piloti più iconici di sempre.
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