
Il motore e-Skyactiv D di Mazda è il componente chiave della versione aggiornata del Suv CX-60 2025, primo SUV europeo basato sulla piattaforma large, al quale si è affiancato il modello CX-80 lanciato a settembre dello scorso anno. Entrambe le vetture sono il frutto di un continuo processo di miglioramento, con aggiornamenti che rispondono ai feedback ricevuti da clienti di tutto il mondo.

e-Skyactiv D, artigianalità e innovazione
Un esempio perfetto della filosofia costruttiva “Crafted in Japan” di Mazda, che unisce artigianalità e innovazione industriale, è il motore 3,3 e-Skyactiv D a sei cilindri in linea. Questo componente rappresenta lo stato dell’arte della capacità ingegneristica del marchio giapponese, dove ogni dettaglio, dal primo all’ultimo componente, è frutto di scelte tecniche indipendenti e mirate.

Il motore 3,3 e-Skyactiv D di Mazda nasce per offrire prestazioni straordinarie, integrando un motore mild hybrid 48V e una trasmissione elettrificata, il tutto ospitato in un telaio progettato per esaltare i vantaggi della configurazione a sei cilindri in linea. Questo design, pur garantendo una potenza senza pari, non compromette né la posizione di guida né l’abitabilità, che si pongono come un benchmark a livello mondiale.

e-Skyactiv D, ogni componente un’opera d’arte
Per la prima volta, ogni componente del motore è stato immortalato singolarmente come una vera e propria opera d’arte. Questi scatti mettono in evidenza non solo la qualità di realizzazione, ma anche la cura maniacale dei dettagli e l’artigianalità che caratterizzano l’intero processo costruttivo di ogni vettura Mazda. Un’attenzione al particolare che si riflette in ogni aspetto della macchina, dalla progettazione alla realizzazione finale, sottolineando l’impegno costante del marchio per l’eccellenza.

Pistoni per una combustione ideale
Il motore 3,3 e-Skyactiv D a sei cilindri in linea di Mazda si distingue per una serie di dettagli e soluzioni uniche che lo rendono davvero speciale. Ogni aspetto del motore è frutto di ingegno e abilità costruttiva, con una particolare attenzione alla precisione e all’efficienza. I sei pistoni, ad esempio, sono progettati con una forma del cielo a doppia camera che consente di avvicinarsi alla combustione ideale.

Basse e missioni e consumi
Ma la vera innovazione non riguarda solo le performance. La grande cilindrata del motore non è solo pensata per offrire maggiore coppia e piacere di guida, ma anche per contenere i consumi e le emissioni. Un esempio significativo è rappresentato dalle emissioni di NOx, l’inquinante più difficile da controllare nei motori diesel, che con il motore 3,3 e-Skyactiv D raggiungono solo 20,7 mg/km, ben al di sotto del limite attuale di 80 mg/km imposto dalla normativa Euro6d.
Francesco Ippolito










