
Meghan Markle era convinta che la sua apparizione sulla copertina di Vanity Fair fosse legata al suo impegno filantropico. A rivelarlo è l’ex direttore della celebre rivista, Graydon Carter, che ha raccontato a Page Six alcuni retroscena del servizio uscito nel 2017. Secondo Carter, Markle non si aspettava che l’intervista si concentrasse sulla sua relazione con il principe Harry, ma pensava si parlasse del suo lavoro nel sociale. L’ex attrice di Suits avrebbe anche espresso il suo disappunto al giornalista, chiedendo: “Scusi, ma parleremo solo di Harry? Io pensavo si parlasse delle mie attività benefiche”.

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La copertina di Meghan Markle: una scelta editoriale mirata
La copertina in questione fu proposta da Jane Sarkin, responsabile delle cover del magazine, la quale spinse per un’intervista a Meghan proprio perché “stava per sposare il principe Harry”. Graydon Carter, inizialmente ignaro di chi fosse, accettò la proposta, intuendo il potenziale mediatico della coppia. L’articolo uscì con il titolo “Meghan Markle, Wild About Harry!”, lasciando pochi dubbi sul focus principale. Un titolo che, secondo alcuni, segnò l’inizio della grande attenzione mediatica verso la relazione dei due.

Distanze reali e riflessioni su Diana
Il co-fondatore di Air Mail, oggi 75enne, ha anche commentato la frattura tra Harry e la famiglia reale, avvenuta nel 2020 dopo l’addio ai doveri istituzionali. Carter si è interrogato su cosa avrebbe pensato Lady Diana di questa rottura, lasciando intendere che la principessa del popolo avrebbe potuto avere opinioni contrastanti. Oggi Meghan, 43 anni, continua a dedicarsi a progetti umanitari, ma resta al centro dell’attenzione soprattutto per la sua vita privata, spesso al centro di dibattiti e speculazioni.










