
Nell’ultima udienza del caso legale tra Justin Baldoni e Blake Lively, il giudice federale Lewis Liman ha concesso all’attore e regista l’accesso ai messaggi privati tra Blake Lively e Taylor Swift, purché relativi al film It Ends With Us e alle accuse di molestie e ritorsioni. Una decisione che segna un punto di svolta in una battaglia giudiziaria che ha ormai coinvolto anche la pop star americana.
La richiesta di Baldoni è stata definita dal giudice come “ragionevolmente mirata a scoprire informazioni che possano provare o smentire le accuse mosse da Lively”. Nonostante i tentativi dell’attrice di proteggere la sua corrispondenza con la cantante, la corte ha stabilito che quei messaggi possono avere rilevanza nel processo.

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La rottura tra Lively e Swift: un’amicizia a rischio
Taylor Swift era stata inizialmente coinvolta nel caso a gennaio 2025, quando Baldoni l’ha citata nel suo controricorso da 400 milioni di dollari, successivamente archiviato. Tuttavia, l’artista è rimasta nel mirino a causa del suo legame con Blake Lively, che ha tentato di evitare che i loro messaggi diventassero parte del dibattimento.
Secondo fonti vicine alla cantante, la vicenda ha deteriorato il rapporto tra le due. “Taylor sarà per sempre furiosa con Blake per averla trascinata in questa storia”, ha rivelato un insider. La vicenda ha così trasformato un’amicizia nota e affiatata in una frattura pubblica e dolorosa.

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Accuse, influenze e “draghi”: il peso di Swift e Reynolds
Il caso si è arricchito di dettagli sconcertanti: secondo le accuse di Baldoni, Lively avrebbe cercato di influenzare le decisioni sul set del film grazie all’intervento di Taylor Swift e del marito Ryan Reynolds, definiti da lei stessa in un messaggio “i miei draghi”. Il regista sostiene di essere stato invitato a casa della coppia per discutere delle modifiche al copione, lasciando intendere che fosse in atto una strategia di pressione.
I legali dell’attrice avevano proposto uno scambio: proteggere i messaggi con Swift in cambio della consegna di tutti i video e documenti richiesti da Baldoni. Offerta che però è stata prontamente respinta dal team legale dell’attore.
Le conseguenze: una battaglia pubblica e mediatica
Il caso legale tra Blake Lively e Justin Baldoni, iniziato con una denuncia per molestie sessuali e diffamazione da parte dell’attrice, continua a sollevare onde mediatiche. Con l’inclusione forzata di Taylor Swift, la vicenda è diventata un vero e proprio triangolo giudiziario hollywoodiano, dove privacy, potere e fama si scontrano.
Con l’udienza prevista per marzo 2026, resta da vedere se i messaggi ottenuti potranno davvero ribaltare il processo.
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