
“A 17 anni ero una stronzetta presuntuosa”, ammette Sabrina Salerno nell’intervista al Corriere della Sera, con una sincerità spiazzante. “Avevo un’autostima pazzesca, ma non capivo ancora come girasse il mondo”. Oggi, a 57 anni, la cantante e showgirl guarda al passato con lucidità e senza nostalgie, con il nuovo singolo estivo Bollente e una vita vissuta sempre a viso aperto.
Sabrina Salerno e Claudio Cecchetto: “Ho usato il corpo, ma ho un’anima profonda”
Il successo arrivò presto, grazie a Claudio Cecchetto, che la lanciò negli anni ’80. “Entrai nel suo ufficio con atteggiamento strafottente, gli dissi: ‘Voglio fare la cantante’, e attaccai a cantare Wild Boys”. La convinzione, ricorda, “era tutto”. Con Cecchetto, ammette, “abbiamo vissuto un periodo importante. Il bene è rimasto”.
Ma è sul corpo che Sabrina ha costruito la sua immagine pubblica. “Ho ribaltato lo sguardo maschile. L’attrazione sessuale degli uomini all’inizio mi metteva a disagio, poi è diventata un’arma. Ho venduto la mia fisicità, sì, è stato marketing. Ma c’era molto altro”. E aggiunge: “Nella vita privata sono completamente diversa. Ho un forte senso della famiglia e dell’amicizia, sono empatica. La mia vera dote è capire chi ho davanti”.
Sottolinea anche la difficoltà di essere una donna bella ed esposta: “Più ti mostri, più devi dimostrare. Le critiche arrivano comunque, soprattutto da altre donne. Nessuno critica Brad Pitt sotto un suo post”. E difende senza esitazioni Elodie: “Ha grande talento. Dire che si spoglia perché non sa cantare è solo un modo per aggredire le donne”.
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Sabrina Salerno e la malattia: “Il tumore? L’ho affrontato senza fermarmi”
Durante l’intervista al Corriere della Sera, Salerno racconta anche il momento più duro: la diagnosi di tumore al seno arrivata circa un anno fa. “Mi sono operata e ora seguo una terapia per cinque anni. Prendo una pastiglia con effetti collaterali pesanti: li ho beccati tutti. Ma vado in palestra ogni giorno, mi aiuta a tenermi su”.
Eppure non si è mai fermata: “A 25 giorni dall’intervento sono partita in tournée negli Stati Uniti. Non amo chi si piange addosso”. Conclude con forza: “Il tumore mi ha resa più cinica. Non sono migliorata, ma ho accettato tutto quello che mi è successo. E nella vita, si supera tutto”.
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Sabrina Salerno oggi: “La carriera si costruisce con i no”
“Non so quale sia il segreto per durare così tanto”, dice, “ma forse è aver detto tanti no”. Per Sabrina, i rifiuti hanno contato più dei consensi. “Sono ancora qui perché non ho mai smesso di credere in me stessa. E sentire ancora l’affetto del pubblico, oggi, mi commuove”.
Non crede alla felicità assoluta, ma ai frammenti: “Sono attimi. Sto imparando a essere più indulgente con me stessa”. E anche se il corpo è cambiato, non rinuncia a una sana vanità: “Ci siamo arrabattate, senza filler né acido ialuronico. Oggi ci si è aperto un mondo. Ma vedo più ventenni rovinate che cinquantenni in forma”.
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