
L’attore torna a parlare dopo la polemica a Belve e difende le sue idee, senza filtri. Nessun pentimento per le parole dure sul cinema italiano.
Dopo Belve, nuove dichiarazioni a Libero
Due mesi dopo la discussa intervista a Belve, Michele Morrone rincara la dose. In una nuova intervista rilasciata a Libero, l’attore di 365 Giorni si dichiara apertamente: “Senza ombra di dubbio, sono di destra”. Nessuna retromarcia sulle critiche al “circolino” del cinema italiano, che giudica ipocrita, elitario e schierato ideologicamente. “Se non pensi con il cuore a sinistra, allora sei un fascista. Avete rotto tutti”, afferma, ribadendo il suo rifiuto verso le logiche dell’ambiente cinematografico nazionale.
Martina Ceretti si ritira dai social: la verità dietro l’addio a Instagram
Il messaggio della Premier
Morrone ha anche svelato di aver ricevuto un messaggio personale da Giorgia Meloni: “Mi ha ringraziato con parole bellissime. Sono rimasto molto felice. Siamo in un paese democratico e vale la libertà di pensiero”. L’attore si dice convinto della leadership della Premier: “Ama il suo paese e segue la logicità. La sinistra oggi è solo radical chic che non sanno niente del vero comunismo”.

Nessun passo indietro
Interpellato sul contenuto dell’intervista a Belve, Morrone chiarisce: “Ripeterei tutto. Non mi pento di nulla”. Per lui, negli Stati Uniti conta il talento, non le idee politiche: “Un attore deve fare l’attore, non politica. Ma ho i miei valori e li difendo”.
Irina Shayk e Michele Morrone: baci bollenti a Napoli
Una nuova narrazione per la destra?
L’intervento dell’attore si inserisce in un clima mediatico dove – a detta di molti – anche la destra inizia a costruirsi i suoi volti nel mondo dello spettacolo. Non è più solo un campo della sinistra, e personaggi pubblici come Morrone lo dimostrano.

Raoul Bova al mare con le figlie durante la bufera mediatica: la sua reazione










