ACCUSE

“Scala dei Turchi chiusa”: perché c’entra Ciliza Incorvaia

L’influencer accusata di aver fatto chiudere uno dei luoghi simbolo della Sicilia per girare un video

di Redazione Rumors.it | 4 Agosto 2025
Foto: Instagram @cliziaincorvaia

Un video pubblicato su Instagram da Clizia Incorvaia ha scatenato una vera e propria polemica social. Nel filmato, l’influencer posa in costume da bagno sulla Scala dei Turchi, celebre parete rocciosa di marna bianca a picco sul mare di Realmonte, in provincia di Agrigento. Il luogo appare deserto, e ciò ha indotto molti utenti a pensare che fosse stato chiuso appositamente per lei, per consentirle di girare indisturbata contenuti fotografici e video.

Le accuse si sono concentrate sulla presunta chiusura al pubblico di un bene tutelato, patrimonio UNESCO, per uso privato. Numerosi follower hanno espresso indignazione nei commenti, alimentando un’ondata di critiche che ha rapidamente fatto il giro del web.

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La replica di Clizia: “Non era riservato, c’erano altre persone”

Travolta dalle polemiche, Clizia Incorvaia ha deciso di rispondere personalmente. In una storia pubblicata sui social, ha precisato: “Non hanno chiuso la Scala per me, c’erano altre persone quel giorno che non abbiamo inquadrato”. E ha aggiunto: “Erano le 8:40 del mattino, orario che consiglio per godere della meraviglia di questo Patrimonio Unesco”.

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L’influencer ha anche ricordato il suo legame con quel luogo: “Dai 4 ai 20 anni sono cresciuta qui. Ci sono dei punti che conosciamo solo noi, nati qui”, a dimostrazione di una frequentazione storica e affettiva che nulla avrebbe a che fare con pretese esclusive.

Foto: Instagram Story @cliziaincorvaia

Accesso regolamentato: la verità sulle nuove regole

A sostegno della sua posizione, Clizia ha spiegato che oggi la Scala dei Turchi è accessibile con limitazioni: non è più consentito fare il bagno o tuffarsi e l’accesso avviene a pagamento, con turni a numero chiuso dalle 8:30 alle 19. Le nuove regole sono state introdotte per preservare il sito dall’eccessivo affollamento e dai danni ambientali, come riportato da fonti locali.

La polemica, insomma, sembra basata su un fraintendimento visivo e temporale: un set fotografico mattutino e rispettoso delle regole che ha finito per accendere, ancora una volta, il dibattito sulla visibilità social e l’uso degli spazi pubblici da parte dei personaggi noti.

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