"CIRCO MEDIATICO"

Blake Lively denuncia la strategia di Justin Baldoni: “vuole creare un circo mediatico”

Blake Lively accusa Baldoni di aver diffuso dettagli riservati e denuncia la sua strategia

di Redazione Rumors.it | 5 Agosto 2025
Foto: collage Dinara Khairova/Sipa USA/IPA + screenshot instagram

Blake Lively ha accusato pubblicamente Justin Baldoni di aver diffuso illegalmente dettagli riservati riguardanti la sua deposizione a porte chiuse. Questa si è tenuta la settimana scorsa nell’ambito del contenzioso legale che li vede contrapposti. Secondo quanto riportato da New York Post, l’attrice sostiene che la strategia dell’attore e regista — nonché co-protagonista nel film It Ends With Us — fosse quella di creare un “circo mediatico” intorno alla vicenda.

Secondo i documenti depositati lunedì dai legali della Lively presso la Corte federale di Manhattan, solo due minuti dopo l’inizio della deposizione (avvenuta alle 10:13 del mattino), il sito TMZ pubblicava già la notizia che Baldoni fosse presente. Questo accadeva durante l’interrogatorio legale dell’attrice. Nelle ore e nei giorni successivi, sono emersi altri dettagli ritenuti sensibili: l’abbigliamento di Lively, la presenza del marito Ryan Reynolds e della sorella Robyn, e persino il numero di avvocati al suo fianco (otto).

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Blake Lively-Foto: IPA

Strategia mediatica o violazione della riservatezza?

Lively ha denunciato che queste informazioni siano state strumentalizzate per dare un’immagine fuorviante. Si suggeriva che lei avesse bisogno di una “scorta” per affrontare la deposizione. Baldoni, invece, si sarebbe presentato con un solo legale. In realtà, secondo la sua squadra legale, Baldoni e i co-imputati erano accompagnati da ben tredici avvocati.

La battaglia legale ha avuto inizio con una causa da 250 milioni di dollari intentata da Lively. Lei accusa Baldoni di molestie sessuali avvenute durante le riprese del film nel 2024. L’attrice sostiene che il clima sul set fosse diventato insostenibile. Tanto che la costrinse, insieme al marito Reynolds, a chiedere all’attore-regista di smettere di mostrarle materiale intimo e racconti personali inadatti.

Baldoni ha poi risposto con una controquerela da 400 milioni per diffamazione ed estorsione, ma il giudice ha respinto le sue accuse lo scorso giugno.

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Foto da: Instagram @justinbaldoni

La richiesta di sanzioni e la protezione della privacy

Lunedì, i legali della Lively hanno richiesto al giudice di sanzionare l’avvocato Bryan Freedman. Lo hanno accusato di condurre una campagna mediatica dannosa per la reputazione dell’attrice. Inoltre, hanno chiesto che la bozza della trascrizione della deposizione — già archiviata sotto sigillo — venga definitivamente rimossa dal fascicolo giudiziario. Questo per evitare ulteriori fughe di notizie e narrazioni distorte.

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