Giorgia Surina, attrice, conduttrice ed ex volto di MTV, ha aperto il cuore in una recente intervista al Corriere della Sera, parlando del tumore che ha affrontato, della fine del matrimonio con Nicolas Vaporidis e della sua visione sulla maternità. A 50 anni, l’artista rivela di sentirsi ancora inquieta, curiosa e pronta a nuove sfide, con un nuovo videopodcast e un romanzo all’orizzonte.
Giorgia Surina e la lotta contro il tumore tra forza, guarigione e nuova prospettiva: la lezione di vita imparata
Surina ha raccontato di aver subito tre interventi e di come la malattia abbia cambiato la sua prospettiva:
«Ho imparato a godere di quello che ho e a ritenermi fortunata per il fatto di stare bene, dando il giusto valore alle cose». Il primo intervento risale al 2010, seguito da altre operazioni negli anni. Per lei, lottare ha significato prendersi cura di sé e puntare alla guarigione, affrontando un cambiamento profondo nei propri desideri e obiettivi.
foto: instagram @giorgia_onmymind
La fine del matrimonio con Nicolas Vaporidis: “Era la cosa da fare”. ammissioni, errori e coraggio di lasciarsi
Sposata nel 2012 con una cerimonia romantica a Mykonos, Surina si è separata dall’attore due anni dopo. Nella sua intervista non ha nascosto il peso emotivo della decisione:
«Non ne vado fiera… ma a volte le cose non sono come te le aspetti e devi prendere atto che non era la tua strada». Ha definito coraggiosa anche la scelta di sposarsi, pur sapendo che c’erano segnali che poteva rivelarsi un errore.
Maternità e libertà personale: una scelta consapevole
Sul tema dei figli, Surina ha spiegato di non aver mai avuto un forte desiderio di maternità e di aver lasciato che il destino decidesse:
«Non è successo e, dopo un po’, capisci che probabilmente era così che doveva andare». Il suo primo romanzo ha affrontato il tema della procreazione assistita per le donne single, dando voce a tante storie rimaste nell’ombra.
foto: instagram @giorgia_onmymind
Progetti futuri: nuovo romanzo e videopodcast “Vita futura”
Oltre a lavorare sul suo secondo romanzo, dedicato alla salute mentale, Surina lancerà a settembre Vita futura, un videopodcast su chi ha avuto il coraggio di cambiare vita. Per lei, l’imprevedibilità è la chiave: «Amo non sapere cosa diventerò».