I PREMI DEL FESTIVAL 2025

Venezia 82, trionfa Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch: tutti i premi e i vincitori del Festival 2025

Una chiusura da record per Venezia 82, tra cinema d’autore, impegno politico e grandi vincitori internazionali, che hanno trasformato ancora una volta il Lido nella capitale mondiale del cinema

di Emilia Persico | 8 Settembre 2025
Credits: Andrea Avezzù, La Biennale di Venezia, Foto ASAC

La 82ª edizione del Festival di Venezia si è chiusa con un’edizione intensa, tra applausi, sorprese e grandi vincitori. A conquistare il Leone d’Oro è stato Father Mother Sister Brother, film antologico diretto da Jim Jarmusch e interpretato da Cate Blanchett e Adam Driver, già amatissimo dalla critica internazionale.

Credits: J. Salvi La Biennale di Venezia, Foto ASAC

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Il Leone d’Oro e i vincitori di Venezia 82

La giuria presieduta da Alexander Payne ha incoronato Jarmusch vincitore di Venezia 82 con il suo film antologico, mentre il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria è andato a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, film intenso e toccante sulla bambina palestinese rimasta intrappolata a Gaza. Il premio per la Miglior Regia è stato assegnato a Benny Safdie per The Smashing Machine, mentre il Premio speciale della giuria ha premiato Gianfranco Rosi con Sotto le nuvole.

Foto: Andrea Avezzù, La Biennale di Venezia, Foto ASAC

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Venezia 82: le Coppe Volpi e le sceneggiature

Grande emozione per l’Italia con Toni Servillo, che ha conquistato la Coppa Volpi come Miglior Attore per la sua interpretazione ne La Grazia di Paolo Sorrentino. La Coppa Volpi per la Miglior Attrice è invece andata a Xin Zhilei per The Sun Rises on All Us. Il riconoscimento alla Migliore Sceneggiatura è stato assegnato a Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d’œuvre, mentre il Premio Mastroianni per attore/attrice emergente ha incoronato Luna Wedler (Silent Friend).

Foto: Andrea Avezzù, La Biennale di Venezia, Foto ASAC

I premi Orizzonti e le altre sezioni

Nella sezione Orizzonti, il Miglior Film è risultato En El Camino di David Pablos, mentre la Miglior Regia è andata ad Anuparna Roy per Songs of Forgotten Trees. A trionfare come migliori interpreti sono stati Giacomo Covi (Un anno di scuola) e Benedetta Porcaroli (Il rapimento di Arabella). Spazio anche ai Venezia Classici, con Mata Hari di Joe Beshenkovsky e James A. Smith premiato come Miglior documentario, e al mondo della realtà immersiva con The Clouds Are Two Thousand Meters Up di Singing Chen, vincitore del Gran Premio Venice Immersive.

Foto: Andrea Avezzù, La Biennale di Venezia, Foto ASAC

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