Rivelazioni e amarezza

Katia Ricciarelli sul testamento di Pippo Baudo: “Non è giusto”

La soprano 79enne, ex moglie del conduttore, si dice sconcertata per la scelta di equiparare la segretaria ai figli e rivela di non aver mai chiesto l’assegno di mantenimento

di Redazione di Rumors.it | 12 Settembre 2025
Foto: Ufficio stampa Endemol Shine

Katia Ricciarelli rompe il silenzio sul testamento di Pippo Baudo, scomparso il 16 agosto scorso. In un’intervista a Il Messaggero, la soprano 79enne ha espresso stupore per le ultime volontà dell’ex marito, con cui è stata sposata dal 1986 al 2004. “Non ritengo giusto che la segretaria abbia la stessa eredità dei figli”, ha dichiarato, riferendosi a Dina Minna, rimasta accanto al presentatore per 36 anni.

Le parole sul patrimonio e sull’eredità

Secondo il documento, la segretaria riceverà la stessa quota dei due figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, per un patrimonio stimato intorno ai 10 milioni di euro. Ricciarelli non è menzionata: “Il divorzio scioglie il vincolo matrimoniale e i diritti successori”, ha spiegato, aggiungendo che la scelta non è stata comunque una sorpresa.

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La rivelazione sull’assegno di mantenimento

L’artista ha chiarito un dettaglio spesso discusso: “Non ho mai percepito l’assegno di mantenimento dopo il divorzio. Per mia scelta. Io e Pippo avevamo la separazione dei beni, ho sempre lavorato e non avevo bisogno di nulla”.

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Il dolore per l’ultimo saluto mancato

La soprano ha raccontato anche l’amarezza per non aver potuto dare l’ultimo saluto all’ex marito: “Ho appreso della sua morte tramite messaggi di condoglianze. Immaginavo di essere avvisata di un’eventuale malattia, invece nulla”. Ricciarelli ha aggiunto di aver visto Baudo l’ultima volta nel 2019, all’Arena di Verona, alla presenza della stessa Minna.

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