
Il 18 settembre si è registrato, in piazza Plebiscito a Napoli, il concerto dedicato a Pino Daniele condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia, in onda sabato sera su Rai 1. Dopo il lancio del conduttore durante lo scorso festival di Sanremo il live era sold out da mesi, con oltre 11.000 biglietti venduti. La Mannoia si è occupata dell’evento a tutto tondo: curandone la direzione artistica, cantando e presentando i suoi colleghi.
La solidarietà al centro: il progetto PREME
Ad ogni artista chiamato sul palco ad omaggiare Pino Daniele veniva chiesto sul palco di raccontare il suo “Pino È” e in ogni blocco Carlo Conti ricordava il numero solidale per sostenere il progetto PREME dell’associazione Open, associazione oncologia pediatrica, per garantire cure personalizzate e innovative ai bambini oncologici, il 455590, attivo fino al 25 settembre prossimo. I figli di Pino Daniele, infatti, hanno scelto di seguire le orme del celebre papà continuando ad aiutare i bambini più fragili attraverso progetti solidali e con la fondazione che porta il suo nome portano avanti il MUSICANTE AWARD – PREMIO PINO DANIELE, finanziato in parte anche con il ricavato del concerto, per il quale nessun artista coinvolto ha ricevuto compenso.

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Le prime esibizioni e le emozioni di Giorgia
I primi artisti ad esibirsi sul brano “Yes I know my way” del 1981 sono stati la padrona di casa Fiorella Mannoia, insieme a Giuliano Sangiorgi ed Emma, con un Pino Daniele virtuale sul led alle loro spalle. Poi il frontman dei Nagramaro resta sul palco per cantare “Je so’ pazzo“, non prima di farsi portare la chitarra che la famiglia di Pino Daniele gli regalò durante il live allo stadio Maradona la scorsa estate. Poi tocca a Giorgia salire sul palco di piazza Plebiscito, location che la vedrà nuovamente protagonista a dicembre per la finale di X Factor. Dopo aver cantato “Se mi vuoi” Giorgia manda un saluto affettuoso a Irene Grandi e si emoziona con Fiorella Mannoia nel ricordare Pino Daniele.
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Mahmood, le origini e l’omaggio a “Terra mia”
Arriva poi Mahmood con “Terra mia”, che accosta il richiamo delle origini di Pino Daniele alla sua storia personale: “Si parla tanto delle origini e di Napoli in questo brano, e la prima volta che ho sentito Terra mia ho riconnesso questa canzone alle mie di origini. Pino per me è sempre stato un pò questo, lanciare un messaggio che va in varie direzioni” commenta il cantante, visibilmente emozionato e grato al pubblico napoletano per il calore con cui lo ha accolto. “Ognuno ha la propria terra da amare” conclude Fiorella Mannoia.

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Elisa, Salmo ed Emma: duetti e interpretazioni
Fiorella Mannoia introduce la sua cara amica Elisa, elegantissima, che canta “Quando” in un duetto virtuale con Pino Daniele, che emoziona tutti e fa vibrare la piazza gremita. Meno entusiasmo riscuote la versione personale di Salmo della canzone “Che Dio ti benedica”. Dopo tocca ad Emma che canta sia da sola che con Giorgia. Si susseguono tantissimi momenti emozionanti e commoventi sul palco fino alla fine della serata, ma non mancano momenti più ritmati e allegri, come quando si esibiscono Rocco Hunt e Clementino con i musicisti storici di Pino Daniele, Tony Esposito e Tullio De Piscopo o quando Enzo Avitabile invita il pubblico ad alzarsi in piedi per ballare.
L’appuntamento è per sabato sera su Rai Uno, da non perdere!










