
Il ghiaccio è un elemento da considerare in certi casi, specialmente se abbiamo a che fare con dolori molto forti. Effettivamente, aggiungere un po’ di ghiaccio alla ferita subita o una contusione (per quanto lieve). In questi casi, pare proprio in grado di regalare non poco sollievo a chi ne fa uso.
Attenzione, però, perché le cose non sembrano essere uguali quando utilizziamo il ghiaccio per applicarlo sul viso.
Per quanto sembra che sempre più persone stiano effettivamente applicando sul viso cubetti di ghiaccio, è bene sapere che questo tipo di azione può danneggare la pelle: scopriamo fino a dove può spingersi.
Il ghiaccio danneggia la pelle: la dermatologa non ha dubbi
Ai microfoni di Fanpage.it, la dottoressa Ines Mordente, specialista in Dermatologia e Venereologia, ha precisato alcune cose molto importanti in merito all’utilizzo del ghiaccio sulla pelle. Questo perché sono sempre di più le influencer che sui social media consigliano un metodo volto ad aiutare più persone possibili a sgonfiare il proprio viso in acqua gelida o passare sulla propria pelle dei cubetti di ghiaccio. Sappiate che non c’è alcuna prova scientifica che riporti dei benefici comportandosi in questo modo.

Mentre, a quanto pare, la scienza mette eccome in guardia da certi comportamenti che rischiano di fare non pochi danni a lungo termine. Per quanto l’obiettivo sia quello di migliorare la pelle del volto, purtroppo ciò che accade davvero è che purtroppo il freddo eccessivo causa sensibilità cutanea. Stando alle parole della dottoressa interpellata, infatti, il ghiaccio riduce l’idratazione e ciò comporta un’inevitabile spaccatura delle zone sottoposte a sollecitazione. Inoltre, a lungo termine questo trattamento – se così vogliamo definirlo – può portare anche alla rottura dei legami intercellulari che creano un ponte tra le molecole e garantiscono il corretto funzionamento della pelle in risposta agli insulti esterni.
Ma c’è di più, perché un altro grande rischio è la vasocostrizione e la vasodilatazione comprensatoria, necessaria a favorire l’ossigenazione della zona interessata. Ciò significa che dopo poco tempo la pelle inizierà a essere ancora più rossa. Inoltre, il freddo eccessivo può portare anche a delle irritazioni cutanee, specialmente se una persona soffre di patologie come acne, rosacea o couperose. Se avete una pelle particolarmente sensibile, il ghiaccio peggiora soltanto le cose. Come detto a inizio articolo, invece, non c’è nessun problema a farne uso se sul viso si è andato a formare un edema o un livido, ben diverso è il discorso se la volontà è quella di migliorare l’aspetto e la salute della pelle del proprio viso. Perché, come abbiamo visto, la situazione può diventare perfino peggiore.
















