Seconda udienza a Milano

Chiara Ferragni in tribunale per il caso Pandoro: “È una fase difficile della mia vita”

L’imprenditrice digitale si è presentata per la seconda udienza del caso Pandoro Pink Christmas, scegliendo il rito abbreviato. La sentenza è attesa a gennaio

di Redazione di Rumors.it | 4 Novembre 2025
foto: instagram @chiaraferragni

La vicenda giudiziaria che coinvolge Chiara Ferragni è entrata nel vivo. L’influencer e imprenditrice digitale si è presentata ieri al Palazzo di Giustizia di Milano per la seconda udienza pre-dibattimentale del processo per truffa aggravata, legato ai casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua.
Accompagnata dai suoi legali, Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, Ferragni ha scelto di essere giudicata con rito abbreviato, una procedura che consente di accorciare i tempi del processo.

Chiara Ferragni e il caso Pandoro: le sue parole in aula

Al termine dell’udienza, Chiara Ferragni ha ringraziato i giornalisti presenti con tono composto: “È una fase sicuramente difficile della mia vita e penso mi capirete se non mi sento di fare ulteriori dichiarazioni. Grazie di essere qua e andiamo avanti”. Le parole dell’imprenditrice riflettono il momento complesso che sta attraversando, mentre attende la sentenza prevista per gennaio 2026.

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Chiara Ferragni e il caso Balocco: le accuse e la linea difensiva

Secondo la procura, tra il 2021 e il 2022 Ferragni avrebbe ottenuto profitti non dovuti – circa 2,2 milioni di euro – legati alla vendita di prodotti promozionali presentati come benefici per fini solidali.
L’indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, riguarda anche Fabio Damato, ex collaboratore dell’imprenditrice, e Francesco Cannillo, presidente di Cerealitalia-ID. La difesa di Ferragni ha ribadito la totale estraneità ai fatti, sottolineando che la creator “non ha mai ingannato i consumatori” e che ha già effettuato donazioni per oltre 3,4 milioni di euro a titolo di risarcimento e impegno sociale.

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Chiara Ferragni oggi: le parti civili e le prossime udienze

Durante l’udienza di ieri, il giudice ha discusso le richieste di costituzione di parte civile. Alcune istanze, come quella di una donna di 76 anni e dell’associazione Adicu, sono state ritirate dopo accordi extragiudiziali.
Rimane in sospeso, invece, la domanda della Casa del Consumatore, che ha rifiutato una proposta di 5mila euro chiedendo invece un impegno pubblico da parte dell’influencer. La prossima udienza è fissata per il 19 novembre, e sarà un passaggio chiave in vista della sentenza.

Foto: Instagram @chiaraferragni

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Una delle prove più difficili per l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni

Il “caso Pandoro” rappresenta una delle fasi più delicate della carriera di Chiara Ferragni, che nelle ultime settimane ha scelto di mantenere un profilo basso, limitando le dichiarazioni pubbliche e affidandosi ai suoi legali.
Un momento di riflessione e silenzio per la fondatrice di The Blonde Salad, che oggi affronta il peso mediatico e giudiziario della sua figura pubblica con una calma che parla più di mille parole.

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