L'ultimo saluto

Addio a Ornella Vanoni, un’icona senza fine: il racconto delle sue ultime ore e l’amore del pubblico

La voce di “Senza Fine” si è spenta a 91 anni nella sua casa di Milano

di Filippo Piervittori | 22 Novembre 2025
Foto: ufficio stampa

La scomparsa di Ornella Vanoni, avvenuta il 21 novembre 2025 nella sua casa di Milano, ha lasciato l’Italia senza una delle sue voci più iconiche. La diva, 91 anni, è morta per un improvviso arresto cardiocircolatorio avvenuto poco prima delle 23. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori del 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato inutile. Una morte arrivata all’improvviso, nonostante lei stessa negli ultimi anni avesse spesso scherzato sull’idea della fine, affrontandola con la sua solita ironia e lucidità.

Cosa è successo a Ornella Vanoni: le ultime ore della cantante

Secondo quanto trapelato, Ornella si trovava nella sua abitazione milanese quando si è sentita male. Il personale domestico ha chiamato i soccorsi in tempo rapidissimo, ma al loro arrivo le condizioni della cantante erano già critiche. L’arresto cardiocircolatorio non le ha lasciato scampo. Non risultano ricoveri o allarmi nelle settimane precedenti: Vanoni era molto attiva, partecipava a eventi e apparizioni televisive, ed era reduce proprio dall’ennesima stagione di grande popolarità grazie alla sua presenza fissa a Che Tempo Che Fa. Una scomparsa che nessuno si aspettava.

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Reazioni dei vip alla morte di Ornella Vanoni: dolore, incredulità e omaggi

Il mondo dello spettacolo si è immediatamente stretto attorno alla notizia. Luciana Littizzetto ha scritto semplicemente «Tesora mia adorata», parola che riassume un legame profondissimo. Fabio Fazio si è detto «senza parole», incapace di accettare l’accaduto. Mara Venier ha pubblicato un commosso: «Mi mancherai tanto, Ornella», mentre la regista Emma Dante ha ricordato l’ultima promessa della cantante: «Mi aveva detto che sarebbe venuta al mio spettacolo. Un pezzo della nostra vita se ne va con lei».

Ornella Vanoni Che Tempo Che Fa
Foto: Screenshot clip Ufficio Stampa Discovery

Le reazioni del mondo della musica: da Bertè a Patty Pravo fino a Vasco Rossi

Artiste e colleghi storici hanno reso omaggio a una delle voci più amate. Loredana Bertè è affranta: «Ornella voleva vivere. Intelligente, autoironica, immensa. Senza fine». Patty Pravo l’ha salutata come «Ornellik, grande amica. Ti vorrò sempre bene». Fiorella Mannoia confessa di non trovare parole adeguate. Annalisa parla di «immensa umanità», mentre Vasco Rossi ha ricordato la sua reinterpretazione di “Ogni volta”: «Grazie per voce, ironia e interpretazione. W Ornella Vanoni».

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Morte di Ornella Vanoni: anche politici e istituzioni salutano la diva 91enne

Il direttore del TgLa7 Enrico Mentana l’ha chiamata semplicemente «Regina», mentre il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha parlato di «una delle artiste più raffinate e originali d’Italia». Il vicepremier Matteo Salvini ha ricordato «una voce unica, senza tempo». Anche Matteo Renzi ha scritto un saluto citando una delle canzoni simbolo: «Per noi sarai sempre “Senza fine”».

Maria de Filippi e Ornella Vanoni, Amici 22
Maria de Filippi e Ornella Vanoni, Amici 22 – Foto: Ufficio stampa Mediaset

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La vita di Ornella Vanoni, una donna libera

La vita di Ornella Vanoni è stata un romanzo italiano lungo quasi un secolo, scritto con la voce, con il corpo, con l’ironia, con la fragilità e con una forza rara. Figlia della borghesia milanese, allieva e compagna di Giorgio Strehler, protagonista della mala milanese, amante tormentata e musa eterna di Gino Paoli, interprete sofisticata, coraggiosa e avanguardista, Ornella è stata sempre una donna libera — come lei stessa amava ricordare. Libera nelle scelte, libera nei sentimenti, libera nel modo di stare al mondo. Non ha mai ceduto alle convenzioni, ai compromessi, né ai cliché: ogni fase della sua carriera è stata un capitolo diverso, mai ripetuto, mai prevedibile. Ha saputo reinventarsi da diva teatrale, regina della canzone d’autore, interprete internazionale, icona pop, presenza televisiva irresistibile. Fino alla fine, Ornella ha incarnato l’idea stessa di un’artista totale, viva, curiosa, indomita, capace di parlare a generazioni lontanissime senza perdere un millimetro della sua identità. La sua voce resta. E resta soprattutto ciò che lei stessa considerava il suo vero lascito: l’arte di vivere senza paura.

Ornella Vanoni, Belve
Ornella Vanoni, Belve – Foto: Marco Provvisionato/MDPhoto / IPA

Ornella Vanoni, un mito senza fine

Dagli anni del Piccolo Teatro alla musica d’autore, da Senza Fine al leggendario album con Toquinho e Vinícius, Ornella ha attraversato generazioni senza mai perdere il fascino, l’ironia, l’eleganza. Negli ultimi anni era tornata amatissima anche dal pubblico più giovane, diventando un personaggio cult sui social grazie alla sua libertà, alla sua schiettezza, alla sua autoironia disarmante. La sua morte lascia un vuoto enorme nella cultura italiana, ma ciò che ha rappresentato — e ciò che ha regalato — resta davvero senza fine. lo una voce: era uno stile, un modo di vivere, un esempio di libertà, coraggio e intelligenza che nessuno potrà imitare. Ha attraversato decenni, mode, crisi, rivoluzioni culturali restando sempre sé stessa. La sua voce continuerà a raccontare la storia del nostro Paese. Perché alcuni miti non muoiono: cambiano forma, ma restano per sempre.

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