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Loredana Bertè ricorda Ornella Vanoni su Vanity Fair: “Quanto mi mancherai, amica mia”

Loredana Bertè si confessa su Vanity Fair: ricordi, paure, ribellione e un commosso addio a Ornella Vanoni in un’intervista intensa e senza filtri

di Redazione di Rumors.it | 29 Novembre 2025
Foto: ufficio stampa

Milano si ferma davanti alle parole di Loredana Bertè: l’artista si confessa su Vanity Fair in un numero speciale che arriva pochi giorni dopo la scomparsa di Ornella Vanoni. La cantante ripercorre mezzo secolo di carriera, svela paure, ribellioni, fragilità e riflessioni intime, trasformando l’intervista in un ritratto potente. Nel servizio dedicato a “50 volte Bellissima”, il nuovo album fotografico edito da Rizzoli, la Bertè appare autentica come sempre: diretta, intensa, impossibile da ignorare. Un momento che segna ancora una volta la centralità della sua voce nella musica italiana.

L’intervista di Loredana Bertè per Vanity Fair: tra confessioni intime, ribellione e legami indimenticabili

Per il direttore Simone Marchetti, celebrare Loredana Bertè su Vanity Fair è anche un modo per rendere omaggio a Ornella Vanoni: “È importante ricordare gli artisti mentre sono vivi”. Loredana, infatti, dedica all’amica parole struggenti: “Una donna affascinante, intelligente, colta e autoironica. Un’artista immensa… senza fine”. Il numero ripercorre la storia di due icone che hanno segnato – e continuano a segnare – la musica italiana.

La cantante affronta anche il tema dell’aspetto fisico con la consueta ironia: “La bellezza? Non è mai stata importante. Carina, ero carina”. Poi affonda, come solo lei sa fare: “Il problema è se non hai talento e sei pure brutta: lì come la mettiamo?”.
La Bertè racconta di essere rimasta identica a sé stessa in cinquant’anni di carriera: ribelle ieri, ribelle oggi. “Non ditemi che sono matura: io ribelle ci sono nata”.

La parte più intima dell’intervista arriva quando la cantante confessa di pensare spesso alla morte: “È un’idea fastidiosa, perché sto vivendo un periodo bello. Ho progetti e mi sto divertendo”.
Nonostante l’immaginario rock, Loredana si definisce una “rockstar atipica”: niente droghe, poco alcol, mezza sigaretta al giorno. Le sue vere dipendenze – confessa – sono quelle affettive, “democratiche e difficili da superare”.

Uno dei passaggi più forti è quello dedicato alla storia con Björn Borg: “Ero innamorata cotta. Per lui ho lasciato tutto. Sapendo come è andata, non avrei mai mollato la mia carriera”.
Sulle amicizie Loredana è spietata: “Mi hanno abbandonata”. Una sola eccezione: Renato Zero, che definisce “più un fratello che un amico”.

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Loredana Bertè: una carriera senza compromessi

Nata nel 1950 a Bagnara Calabra, Loredana Bertè è una delle voci più rivoluzionarie della musica italiana. Esordisce negli anni ’70 tra teatro e canzone d’autore, ma esplode con brani diventati cult: “Non sono una signora”, “Sei bellissima”, “Dedicato”, “E la luna bussò”.
Nel corso della carriera attraversa pop, rock, reggae, sperimentazioni sonore e collaborazioni prestigiose, imponendosi come una figura unica: anticonvenzionale, emotiva, inimitabile.
Tra i suoi album più celebri: Normale o Super? (1976), Traslocando (1982), Jazz (1983), Album (1986), Amici non ne ho… ma amiche sì! (2016). Il suo impatto culturale resta altissimo: ogni uscita, ogni parola, ogni performance torna al centro della conversazione pubblica.

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Loredana Bertè: perché la sua voce conta ancora oggi

La verità è che Loredana Bertè non è un’artista che passa: è una presenza.
Un corpus di musica, dolore, ribellione e autenticità che ha influenzato generazioni intere. La sua forza sta nella capacità di restare contemporanea, di toccare temi profondi con una sincerità che poche altre figure pubbliche possiedono.

Foto: instagram @loredanaberteofficial

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Il ricordo di Ornella Vanoni: più di un tributo, un legame

Il passaggio dedicato a Ornella Vanoni è una delle parti più emozionanti dell’intervista. Le due artiste, diverse ma unite da un rispetto sincero, rappresentano due facce complementari della musica italiana: la raffinatezza elegante di Ornella e la forza viscerale di Loredana.
Il loro incontro artistico e umano rimane una delle storie più belle della musica italiana recente.

Foto: instagram @loredanaberteofficial

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